Torna temporaneamente L’Aquila dopo quattro secoli la Visitazione di Raffaello Sanzio

Sono passati quattro secoli da quando Raffaello Sanzio dipinse la Visitazione per la chiesa di San Silvestro a L’Aquila (1517 circa). La pala d’altare era collocata nell’abside della navata sinistra della chiesa destinata alla cappella della famiglia Branconio; fu commissionata da Giovanni Battista Branconio, protonotario apostolico per volontà del padre Marino.
Nel 1655 per le pressioni del Re di Spagna Filippo IV con l’accondiscendenza del Papa Alessandro VII, l’opera fu trasferita in Spagna nella collezione del re Filippo IV, dove si trova ancora oggi esposta nel Museo del Prado di Madrid. Oggi nella chiesa di San Silvestro nella cappella Branconio è esposta una copia.
Ci è voluta la mostra “ La Visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo” che s’inaugurerà il 26 giugno al Museo Nazionale d’Abruzzo a L’Aquila al Forte Spagnolo, per far tornare, temporaneamente, fino al 27 settembre, il dipinto a L’Aquila.
La mostra rientra nel programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura che ha già incassato il successo dell’esposizione, dall’8 giugno scorso, dell’Ecce Homo di Antonello da Messina.
La mostra curata da Tom Henry e dalla direttrice del Munda Federica Zalabra metterà in dialogo l’opera di Raffaello e la Visitazione del Pontormo proveniente da Carmignano di proprietà della Diocesi di Pistoia.Il percorso espositivo allestito in due sale comprende anche disegni, dipinti, documenti e modelli architettonici.
Info: “ La Visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo”. L’Aquila, Castello Spagnolo; da martedì a domenica; ingresso €12,00, aperta fino all ore 19:00.
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