Si è svolta con grande partecipazione in Via Veneto, a Roma, la cerimonia di premiazione della XVI edizione de La Pellicola d’Oro. Il riconoscimento, promosso dall’associazione culturale S.A.S. Cinema e ideato da Enzo De Camillis, nasce per valorizzare i mestieri e l’artigianato del comparto cineaudiovisivo, cuore spesso invisibile ma essenziale della produzione cinematografica italiana.
Tra i premiati della serata, Sebastiano Somma e Gloria Guida hanno ricevuto il Premio Speciale per l’Attività Artistica. Sergio Romano è stato insignito del titolo di Miglior Attore Cinema, mentre Anna Foglietta ha ottenuto il riconoscimento come Miglior Attrice Cinema. Per la sezione fiction, premi a Max Tortora e Vanessa Scalera, protagonisti di interpretazioni particolarmente apprezzate.
Numerosi gli ospiti presenti, tra volti noti del mondo dello spettacolo e della cultura. L’evento, patrocinato da istituzioni nazionali ed europee, ha visto anche il sostegno di enti e realtà del settore come Regione Lazio, ANICA e Roma Lazio Film Commission.
Nel corso della serata spazio anche a iniziative collaterali, tra cui l’estrazione di premi dedicati al pubblico.
ECCO TUTTI I VINCITORI
DIRETTORE DI PRODUZIONE
Maurizio Gallozzi “La Città proibita” (sezione cinema)
Sabrina Manna “Il Conte di Montecristo” (sezione fiction)
OPERATORE DI MACCHINA
Matteo Carlesimo “La città proibita” (sezione cinema)
Riccardo Filippini “Sandokan” (sezione fiction)
CAPO ELETTRICISTA
Gabriele Gorga “La città proibita” (sezione cinema)
Stefano Proietti “Call My Agent” (sezione fiction)
CAPO MACCHINISTA
Cristiano Biagioli “La Grazia” (sezione cinema)
Tommaso Mele “Il Gattopardo” (sezione fiction)
ATTREZZISTA DI SCENA
Stefano Carbonaro “Fuori” (sezione cinema)
Claudio Stefani “Il Gattopardo” (sezione fiction)
PREMIO SPECIALE ATTIVITA’ ARTISTICHE ALL’ATTRICE GLORIA GUIDA
ATTRICE PROTAGONISTA
Anna Foglietta “Storia di una donna” (sezione cinema)
Vanessa Scalera “Storia della mia famiglia” (sezione fiction)
SARTA DI SCENA
Lucia Signori “La città proibita” (sezione cinema)
Antonietta Rendina “Il Gattopardo” (sezione fiction)
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