Gentili amiche ed amici, la Fondazione Isabella Scelsi è lieta di invitarvi ad un incontro con uno dei protagonisti assoluti della sperimentazione musicale e sonora contemporanea: Alvin Curran. Compositore, performer e "anarchico del suono", Curran ci guiderà in un racconto intimo che parte dal cuore pulsante della Roma degli anni ’60. Uno scenario di straordinario fermento intellettuale dove il percorso dell'artista si è intrecciato indissolubilmente con figure come Giacinto Scelsi e Franco Evangelisti, portando alla nascita di realtà rivoluzionarie come Musica Elettronica Viva (MEV). L'incontro sarà un viaggio attraverso i progetti, realizzati in prestigiosi festival e luoghi del mondo, dalle pionieristiche esplorazioni di "Canti e Vedute del Giardino di Artemis" passando per le monumentali "sculture sonore" di "Maritime Rites": «Una gran parte della mia musica avviene in luoghi “naturali” - cioè, all’aperto lungo le coste, in grandi spazi vuoti, in barche a remi, ed in caverne profonde nella terra… perciò questi eventi musicali (spesso suonati da centinaia di persone) sono ascoltati da poche. Come le musiche di Scelsi, i miei lavori ambientali, sono semplici, diretti, e poco ambigui…mentre cercano di sopravvivere alle difficoltà inerenti in luoghi senza pareti». Un’opportunità rara per ascoltare dalla voce di un maestro come la memoria storica della sperimentazione possa farsi, ancora oggi, slancio visionario verso il futuro dell’evento musicale e performativo. Nel corso dell’evento troverà spazio l’intensa istallazione Come l’acqua che scorre (ITA | 2019 | 50’) dell’artista Silvia Stucky con la colonna sonora di Alvin Curran.
I posti sono limitati, si prega di confermare la propria presenza con una email all’indirizzo fondazione@scelsi.it |
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