Dal 1° maggio al 2 agosto a Parma
L’immaginario di Brian Eno a Parma con SEED e My Light Years
L’icona della cultura contemporanea presenta l’installazione audio site-specific pensata per la città e la sua prima grande mostra europea. Restituiti alla comunità due dei complessi culturali più rappresentativi: i Giardini di San Paolo e l’Ospedale Vecchio.

Brian Eno a Parma per SEED e My Light Years - foto di Michele Riccomini

Parma - I giardini di San Paolo che ospitano SEED

Parma - 77 Million Paintings, una delle opere della mostra "My Light Years"
Dal 1° maggio al 2 agosto, Parma ospita l’universo sonoro e visivo di Brian Eno attraverso “SEED” e “My Light Years”, realizzati dal Comune di Parma con la curatela di Alessandro Albertini.
A quattro anni dalla sua ultima creazione italiana e dopo il Leone d’Oro alla carriera conferitogli da La Biennale di Venezia nel 2023, l’artista torna in Italia per abitare e reinventare gli spazi di due dei complessi culturali più rappresentativi della città, chiusi al pubblico da anni e restituiti alla fruizione pubblica: il Complesso Monumentale di San Paolo e l’Ospedale Vecchio.
Nel primo sboccia “SEED”, progetto artistico che si articola e sviluppa in due fasi: la prima prevede la presentazione al pubblico dell'installazione audio site-specific “Installation for Giardini di San Paolo”, creata da Brian Eno e dalla giornalista e scrittrice turca Ece Temelkuran.
Al termine – nella seconda fase – l'opera trova nuova vita e definitiva collocazione presso la Casa del Suono. L'esperienza d'ascolto vissuta dal pubblico nei Giardini di San Paolo sarà infatti oggetto di field recording e impressa su vinile - stampato in un’unica copia e a cura dello stesso Eno – poi integrato nella collezione permanente della Casa del Suono, a testimonianza della collaborazione tra l'artista britannico e la Città di Parma.
Realizzato dal Comune di Parma, curato e prodotto da Alessandro Albertini (Influxus) in collaborazione con Dominic Norman-Taylor, Juliana Consigli e Martin Harrison (Lumen London), “SEED” è sostenuto dal PAC2025 - Piano per l'Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Gli imponenti spazi della Crociera dell’Ospedale Vecchio diventano sede di “My Light Years”, la prima grande mostra europea di Brian Eno, dedicata alla sua duratura esplorazione della luce come mezzo artistico.
Per la prima volta, esposta in un unico luogo, la collezione più completa mai realizzata delle sue installazioni e opere audiovisive, con lavori mai esposti prima in Italia e creazioni realizzate appositamente per l’occasione, all’interno di un vasto e monumentale complesso architettonico finalmente tornato a rispondere alla sua vocazione pubblica e collettiva.
Promosso dal Comune di Parma, curato e prodotto da Alessandro Albertini (Influxus) in collaborazione con Dominic Norman-Taylor, Juliana Consigli e Martin Harrison (Lumen London), “My Light Years” è sostenuta da Fondazione Cariparma e Gruppo Davines.
Nessun commento:
Posta un commento