Per oltre vent’anni abbiamo avuto tra le mani banconote praticamente identiche: archi, ponti e finestre immaginarie pensati per rappresentare simbolicamente l’Europa senza favorire nessun Paese. Ora però la Banca Centrale Europea ha deciso che è arrivato il momento di voltare pagina. Il progetto di restyling delle banconote euro, annunciato ufficialmente nel 2021, entra nel vivo proprio nel 2026 e promette di cambiare radicalmente il volto del denaro europeo.
L’obiettivo non riguarda soltanto l’estetica. La BCE vuole creare banconote più sicure, sostenibili e inclusive, capaci di rappresentare meglio l’identità contemporanea dell’Unione Europea. Dietro il cambiamento grafico si nasconde infatti un lavoro enorme che coinvolge tecnologie anti-contraffazione, nuovi materiali e perfino una riduzione dell’impatto ambientale nella produzione dei biglietti.
I due temi scelti dalla BCE
Dopo consultazioni pubbliche e confronti con esperti europei, il Consiglio direttivo della BCE ha selezionato due possibili direzioni artistiche. La prima è “Cultura europea”, un tema che punta a raccontare il patrimonio condiviso del continente attraverso personaggi storici, arte, musica e luoghi simbolici della conoscenza.
La seconda proposta si chiama invece “Fiumi e uccelli” e mette al centro biodiversità, paesaggi naturali e resilienza ambientale. Un’idea pensata per sottolineare il rapporto tra i popoli europei e gli ecosistemi che attraversano i confini nazionali.
Tra le ipotesi circolate negli ultimi mesi compaiono nomi celebri come Maria Callas, Ludwig van Beethoven, Leonardo da Vinci, Marie Curie, Cervantes e Bertha von Suttner, anche se la BCE ha precisato che nessuna immagine definitiva è stata ancora approvata.
Immagine generata con IA
Il concorso europeo e la scelta finale
Nel luglio 2025 è stato aperto un grande concorso dedicato ai grafici residenti nell’Unione Europea. I partecipanti dovranno consegnare i progetti entro la fine di aprile 2026. Una giuria indipendente composta da specialisti di design, storia dell’arte e sicurezza selezionerà fino a dieci proposte finaliste. Successivamente sarà avviata una consultazione pubblica europea: i cittadini potranno esprimere il proprio parere sui bozzetti scelti. La decisione definitiva sul nuovo design delle banconote arriverà entro la fine del 2026, ma per vedere i nuovi euro nei portafogli servirà ancora parecchio tempo.
Addio definitivo alla banconota da 500 euro
Una certezza però esiste già: il nuovo ciclo di banconote non comprenderà il taglio da 500 euro. La BCE aveva già interrotto la produzione della storica banconota viola nel 2019, ritenendola troppo spesso associata a riciclaggio, evasione fiscale e traffici illeciti. Questo non significa che i vecchi 500 euro perderanno valore. Le banconote già emesse continueranno ad avere corso legale illimitato e potranno essere usate, depositate o cambiate senza alcuna scadenza.
Nel frattempo, i classici ponti e le finestre che hanno accompagnato la nascita dell’euro si preparano lentamente a lasciare spazio a un racconto molto più umano, culturale e vicino alla realtà dell’Europa di oggi.
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