martedì 28 aprile 2026

Grazia a Nicole Minetti. Cosa non torna sull'adozione e le cure del bambino, che non è orfano

 

Cosa non torna secondo l'inchiesta sul caso della grazia a Minetti: il bimbo non è orfano

Secondo un'inchiesta del Fatto Quotidiano, l'ex igienista dentale di Berlusconi avrebbe dichiarato il falso riguardo alla condizione sua e di suo figlio adottivo: tutta la procedura di adozione sarebbe costellata di opacità- La donna aveva ottenuto la grazia dalla Presidenza della Repubblica lo scorso febbraio, su indicazione del ministero della Giustizia, perché il bambino era affetto da una grave patologia. Questa versione è stata messa in discussione dalle ultime notizie giornalistiche: è vero che il bambino ha sofferto di una grave patologia che ha richiesto costose cure, ma non sarebbe orfano

Il minore, adottato in Uruguay e "abbandonato alla nascita" secondo un'istanza depositata dai legali di Minetti, avrebbe in realtà due genitori naturali, stando agli atti del Tribunale di Maldonado. Minetti e l'imprenditore Giuseppe Cipriani, suo compagno –  che compare più volte negli Epstein Files.  – avrebbero quindi intentato una causa verso i due genitori per togliere loro la patria potestà sul bambino.

Uno degli aspetti controversi della vicenda, sollevato dal Fatto, è legato proprio al fatto che il bambino avrebbe una madre biologica in Uruguay, che risulterebbe scomparsa nel febbraio del 2026. E dunque il bambino non sarebbe orfano. Mentre la legale che difendeva la mamma biologica è morta carbonizzata dopo che Minetti aveva fatto causa per ottenere l'affidamento del bambino.

Media Uruguay dicono che l'avvocata della madre biologica "morì accidentalmente"

Il sito uruguaiano Montevideo Portal in un lungo articolo dedicato al caso di Nicole Minetti e alle ricostruzioni dei media italiani che hanno messo in relazione la legale morta nel rogo ai genitori biologici del bimbo preso in affido in Sudamerica, scrive che la legale è morta in un incidente. "Nel novembre 2025, una terza perizia richiesta dal procuratore Sebastián Robles ha confermato la tesi dell'incidente: il rapporto ha indicato che l'incendio, costato la vita agli avvocati Mercedes Nieto e Mario Cabrera nel giugno 2024, è stato causato dall'esplosione di una stufa, smentendo una consulenza privata presentata dalla famiglia, che invece sosteneva l'ipotesi dell'omicidio con segni di ‘accanimento'", si legge.

Il sito affronta anche la vicenda della presunta madre biologica del bambino, María de los Ángeles González. "González Colinet, uruguaiana di 29 anni, è ufficialmente scomparsa. Il ministero dell'Interno dell'Uruguay ha diffuso un avviso nazionale con la sua foto il 14 aprile 2026. L'ultima traccia della donna risalirebbe a metà febbraio" in un quartiere di Maldonado, città del sud-est dell'Uruguay.

Ospedali di Padova e Milano: "Mai curato quel bambino"

Il Fatto Quotidino ha sollevato dubbi sulle cure mediche di cui necessiterebbe il bambino. Nell'istanza di grazia concessa all’ex igienista dentale si dice che già nel 2021 Minetti aveva portato il bambino negli Stati Uniti per un delicato intervento chirurgico al Boston Children's Hospital, dopo due pareri contrari all'operazione del San Raffaele di Milano e dell'ospedale di Padova. L'istanza firmata dai legali di Minetti specifica che l'intervento a Boston non sarebbe stato risolutivo, tanto che all'ultimo controllo del 16 aprile 2025 sarebbero emersi rischi di recidiva e complicazioni.

Ora però il professor Luca Denaro, direttore dell'Uoc Neurochirurgia Pediatrica e Funzionale dell'Azienda Ospedale Università di Padova sostiene di "non avere mai avuto contatti con la signora Nicole Minetti" e conferma "di non avere mai avuto in cura il bambino".

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