martedì 28 aprile 2026

Ancora 'criticità genitoriali', secondo la perizia, sulla 'Famiglia nel bosco'. La perizia contraddice lo psicologo Matteo Salvini, intervenuto di recente sul caso

 

La perizia sulla famiglia nel bosco evidenzia criticità genitoriali: bambini con immaturità neuropsicologica, affidamento esclusivo al padre escluso e permanenza in struttura confermata.

Famiglia nel bosco, la perizia depositata al tribunale dell’Aquila

Sono 196 le pagine della perizia psichiatrica e personologica depositata presso il tribunale per i minorenni de L’Aquila, relativa al caso della cosiddetta “famiglia nel bosco”. Il documento, firmato dalla psicologa Simona Ceccoli, analizza la situazione dei genitori Nathan Trevallion e Catherine Birmingham e dei loro tre figli.

Secondo quanto riportato, i due adulti “hanno tratti di personalità che potrebbero incidere sulle capacità genitoriali in funzione dei bisogni evolutivi dei minori”. La valutazione si estende anche ai bambini, per i quali viene evidenziata “un’immaturità neuropsicologica”.

Il quadro emerso porta a escludere, allo stato attuale, l’ipotesi di un affidamento esclusivo al padre, nonostante venga segnalata una maggiore collaborazione con i servizi sociali rispetto alla madre.

Valutazioni negative e permanenza nella struttura di Vasto

La perizia mantiene sospesa la potestà genitoriale di entrambi i genitori e indica come soluzione attuale la permanenza dei minori in una struttura protetta a Vasto.

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