Beatrice Venezi, il contratto alla Fenice è un caso. «Il teatro rifiuta di comunicarlo»
Il consigliere comunale Saccà (Pd) ha fatto un accesso agli atti, ma gli è stata negata l'informazione: «Siamo un ente privato», ma il teatro è del comune. Le cifre «in linea coi direttori del recente passato» secondo la Fenice
Beatrice Venezi assumerà l'incarico di direttrice musicale del Teatro La Fenice, nonostante le proteste, da ottobre 2026. Confermatissima dalla dirigenza del Teatro e dalle istituzioni locali. E, a quanto risulta, avrebbe anche firmato un contratto, pur senza visite ufficiali alla Fenice e senza comunicati stampa, qualche settimana fa. Tutto regolare.
Clicca qui per iscriverti al canale WhatsApp di VeneziaToday
Eppure a chi vuole conoscere i dettagli di quel contratto, che finora hanno visto in pochi, viene risposto che non si può. Ė successo a Giuseppe Saccà, capogruppo del Pd in consiglio comunale - e molto critico nei confronti dell'attuale dirigenza della Fenice - che circa due mesi fa ha fatto un accesso agli atti chiedendo di conoscere il documento.
L'accesso agli atti (Foia) è una procedura che secondo la normativa europea permette a qualsiasi cittadino di conoscere documenti inerenti amministrazioni pubbliche, ma nel pratico in Italia viene applicata in modo estremamente restrittivo, opponendo continuamente dinieghi sulla base del supposto mancato interesse della persona che fa l'accesso. Ma insomma, Saccà è consigliere comunale, la Fenice è un teatro del Comune, gestito da una fondazione partecipata anche dal comune e di cui il sindaco di Venezia è presidente, per cui si aspettava una risposta positiva dal comune, che ha registrato il contratto di Venezi come da legge.
Ma non è andata così. Dopo alcune settimane d'attesa - l'accesso agli atti prevede 30 giorni di tempo massimo per rispondere - ha ottenuto come risposta, dagli uffici comunali che si occupano di accessi agli atti, un documento in carta intestata del Teatro La Fenice firmato dal sovrintendente della Fenice Nicola Colabianchi. Vi si legge che essendo la Fenice una fondazione di diritto privato «non si può dare riscontro alla richiesta di accesso agli atti in oggetto». Si tratta di una lettura molto restrittiva: è vero che la Fondazione La Fenice è di diritto privato, ma essendo a partecipazione pubblica e gestendo un teatro comunale, ha tutti gli obblighi di trasparenza delle pubbliche amministrazioni. I compensi dei dirigenti sono pubblici, e così sarà quello di Beatrice Venezi quando assumerà l'incarico.
Il contratto commisurato ai direttori del passato. «Mancanza di trasparenza inaccettabile»
«Questa mancanza di trasparenza è inaccettabile - attacca il consigliere Saccà - Il Teatro La Fenice è un patrimonio culturale della città. Lo stabile è di proprietà comunale, il presidente è il sindaco di Venezia, il comune lo finanzia. La città ha il diritto di sapere il compenso dei dirigenti. Un altro vergognoso capitolo della gestione padronale dell'attuale amministrazione, che ha provocato danni enormi alla città. La trasparenza, l'accessibilità ai dati, non sono un optional, sono un dovere della pubblica amministrazione».
Il teatro La Fenice al Fatto Quotidiano ha assicurato che il compenso di Beatrice Venezi sarà «commisurato» a quello degli ultimi direttori musicali del Teatro, in particolare Diego Matheuz, direttore principale della Fenice fino al 2014. Si tratterebbe quindi di circa 40-45 mila euro di base annua più un bonus per concerto, intorno ai 7 mila euro. Non una cifra esagerata dato che Matheuz ufficialmente aveva un incarico più “basso” di quello di Venezi: era direttore principale, con compiti di direttore d'orchestra e basta, mentre Venezi avrà un incarico da direttore musicale, con più voce in capitolo sulla programmazione artistica e altro. Ma dal Teatro assicurano che i contratti saranno molto simili, anche come impegni previsti: 2 opere, 3 concerti, un grande evento all'anno. Ma, forse per paura di nuove polemiche, questo contratto per ora viene tenuto negli uffici: anche nei corridoi del Teatro in pochissimi ne conoscono i dettagli.
--
Beatrice Venezi, il contratto alla Fenice è un caso. «Il teatro rifiuta di comunicarlo»
https://www.veneziatoday.it/attualita/beatrice-venezi-il-contratto-alla-fenice-e-un-caso-il-teatro-rifiuta-di-comunicarlo.html
© VeneziaToday

Nessun commento:
Posta un commento