Trump confonde Iran e Ucraina parlando ai giornalisti
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che l'Ucraina è stata sconfitta militarmente, probabilmente confondendola con l'Iran.
Alcuni giornalisti alla Casa Bianca hanno chiesto al presidente quale dei due conflitti si sarebbe concluso più rapidamente, quello in Ucraina o quello in Iran. "Non lo so. Forse hanno tempistiche simili. Penso che l'Ucraina, militarmente, sia sconfitta", ha detto Trump. Tuttavia, subito dopo queste parole, Trump ha citato dati che indicano che, in questo caso, potrebbe essersi riferito all'Iran. "Ma militarmente, guardate la loro marina: avevano 159 navi. Tutte le navi sono ora sott'acqua", ha aggiunto il presidente americano.
Putin a Trump: "Kiev attacca obiettivi civili. Zelensky deve accettare le proposte già delineate"
Putin, parlando al telefono con Donald Trump, ha accusato il governo ucraino di utilizzare metodi puramente terroristici nell'attaccare obiettivi civili russi, ha riferito ai giornalisti Yuri Ushakov. "Il leader russo ha affermato esplicitamente che Kiev sta ricorrendo a metodi apertamente terroristici attaccando obiettivi puramente civili sul territorio russo. Il nostro presidente ha ribadito che gli obiettivi dell'operazione militare speciale saranno raggiunti in ogni caso".
Putin insiste che per raggiungere una soluzione pacifica attraverso la diplomazia, Volodymyr Zelensky deve accettare le proposte precedentemente delineate. "Naturalmente- ha riferito ancora Ushakov- preferiremmo che questo (una soluzione pacifica, ndr) fosse il risultato di un processo negoziale, per il quale Zelensky deve rispondere positivamente alle ben note proposte che sono state presentate ripetutamente, anche dalla parte americana".
Putin sente Trump: "Pronto a tregua in Ucraina in occasione di Giorno della Vittoria"
Il presidente russo Vladimir Putin ha sentito al telefono il suo omologo americano Donald Trump e si è detto pronto a dichiarare una tregua per il periodo del Giorno della Vittoria (sulla Germania nazista nel 1945), il 9 maggio. Lo ha riferito la Tass.
Russia, a Perm dopo l'attacco ucraino “una pioggia di petrolio”
Dopo l'attacco dei droni ucraini, i residenti di Perm, in Russia, segnalano una ‘pioggia di petrolio’. Nelle foto inviate dai lettori della testata indipendente Perm 36,6 si vedono automobili e indumenti ricoperti di macchie nere. Lo riferisce il servizio in lingua russa di Bbc. Anche altri canali Telegram locali segnalano tracce simili.
Padiglione russo, il ministero della Cultura manda gli ispettori alla Biennale
Il ministero della Cultura ha inviato gli ispettori alla Biennale di Venezia: obiettivo, acquisire informazioni sulla riapertura del Padiglione russo alla prossima Esposizione d'arte, al via il 9 maggio. I funzionari stanno arrivando a Venezia. A quanto si apprende, alla base dei nuovi controlli ci sarebbe la decisione della Giuria internazionale di escludere dai premi Russia e Israele, in quanto guidati da leader "accusati di crimini contro l'umanità".
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