giovedì 30 aprile 2026

SOLITUDINE. La pandemia mondiale, che fa ogni anno oltre 800.000 vittime, di cui nessuno parla - afferma Schwarzenegger

 

Nel suo bollettino quotidiano su salute, dieta e allenamento, ha lanciato l’allarme su una crisi sanitaria che colpisce milioni di persone in tutto il mondo

Il mondo caotico, iperstimolato, ingiusto e quasi sadico che vediamo ogni giorno nelle notizie ha già provocato una pandemia globale di cui si nessuno parla: la solitudine non scelta. È questa la riflessione di Arnold Schwarzenegger nel suo bollettino quotidiano su salute e buone abitudini: “L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che la solitudine sia collegata a oltre 871.000 morti ogni anno, pari a circa 100 persone ogni ora. Inoltre, aumenta il rischio di morte prematura di quasi il 30% e accresce la probabilità di ictus, malattie cardiache, ansia e demenza, tra gli altri disturbi”. In altre parole, stiamo parlando di qualcosa che va ben oltre un semplice problema emotivo.



Schwarzenegger e la pandemia di cui nessuno parla

Arnold Schwarzenegger prosegue nella sua analisi: “Parliamo continuamente di ciò che ci danneggia: cattiva alimentazione, allenamento inadeguato, mancanza di sonno. E tutto questo è importante. Ma stiamo ignorando questo aspetto. La solitudine non scelta sta uccidendo le persone a un ritmo che non possiamo permetterci di ignorare. Circondarsi di un ambiente positivo è oggi più fondamentale che mai”.

Solitudine, fumo, alcol… è tutto collegato!

La solitudine, inoltre, è spesso all’origine di cattive abitudini come fumare o bere alcol. Studi e ricerche recenti indicano che questa condizione comporta rischi per la salute paragonabili a quelli di fumare 15 sigarette al giorno. Una persona su tre si sente sola ogni settimana. Il 10% si sente solo ogni giorno. Il 30% dei giovani tra i 18 e i 34 anni - che teoricamente dovrebbero sentirsi più connessi grazie all’uso frequente dello smartphone - dichiara di sentirsi solo quotidianamente o più volte alla settimana.

Abbiamo più strumenti di comunicazione che mai. Eppure, siamo più soli che mai. Tra le persone che sperimentano la solitudine, il 75% afferma di avere poco o nessun senso di significato o scopo nella propria vita. “Il mondo è troppo solo in questo momento perché ognuno di noi possa andare avanti da sè”, avverte Arnold Schwarzenegger.

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