Due burloni belgi, Neal e Senne, sono riusciti a introdurre di nascosto un loro dipinto all’interno del museo più famoso del mondo, posizionandolo niente meno che nella sala della Gioconda. Un gesto provocatorio che ha rapidamente fatto il giro dei social, alimentando le polemiche sulle già note vulnerabilità dell’istituzione parigina. Il duo, noto sui social per le imprese virali, avrebbe aggirato i controlli sfruttando un espediente tanto semplice quanto ingegnoso: una cornice realizzata interamente con mattoncini LEGO, capace di eludere i metal detector e ingannare i sistemi di sicurezza del museo. Un risultato sorprendente, se si considera che introdurre oggetti d’arte o antiquariato nel Louvre è severamente vietato e che ogni visitatore deve sottoporsi a verifiche rigorose prima di varcare l’ingresso. La vicenda arriva in un momento già critico. Lo scorso 19 ottobre, alcuni ladri travestiti da operai edili hanno trafugato in pieno giorno otto pezzi dei Gioielli della Corona francese, per un valore stimato di circa 88 milioni di euro. Un colpo storico che ha sollevato interrogativi inquietanti sull’efficacia dei sistemi di sorveglianza del museo. Intanto, Neal e Senne continuano a costruire la loro fama tra sfide e infiltrazioni. Solo pochi mesi fa erano riusciti a entrare gratuitamente alla finale di Champions League spacciandosi per operai.
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