martedì 18 agosto 2026

Papa Leone a Rimini il 22 agosto. Una Messa che sembra più un concerto

 

angelus del papa 16 agosto 2026

650 coristi, 115 musicisti e un centinaio tra tecnici e volontari: è la formazione musicale che sabato 22 agosto animerà al Porto di Rimini la Messa celebrata da Papa Leone XIV, la più grande mai riunita per una liturgia nella Diocesi riminese. 44 anni dopo Giovanni Paolo II. 

Il progetto nasce dalla volontà del vescovo Nicolò Anselmi di coinvolgere tutti i cori della Diocesi, dai più strutturati ai gruppi delle comunità più piccole: nelle prime settimane le adesioni avevano superato le 950 unità, poi assestate sugli attuali 650 coristi con la definizione del percorso di preparazione. Il primo canto della celebrazione sarà "Chiesa di Dio... Popolo in festa".    

A coordinare il coro saranno sette direttori,  mentre l'orchestra, composta soprattutto da giovani dell'Orchestra Eyos del liceo 'Einstein' di Rimini insieme a musicisti di altri licei e conservatori della regione, sarà diretta dal maestro, Davide Tura. Nel coro cantano fianco a fianco una ragazza di 14anni e una corista di 85, oltre a una madre con la figlia, che sarà anche voce solista del salmo responsoriale.    

"Non è un concerto - dice Filippo Marsciani, coordinatore del progetto - è la Chiesa di Rimini che canta". Le prove vanno avanti da settimane, prima nella chiesa di San Nicolò al Porto e nelle ultime fasi anche in Cattedrale.   Sabato, poi un'altra formazione accompagnerà invece l'incontro del Pontefice con le persone fragili in Basilica Cattedrale: il Coro ecumenico della Diocesi, nato quattordici anni fa e composto da cantori italiani, ucraini e russi, che per l'occasione si distribuirà nelle diverse realtà musicali della visita. Il gruppo proporrà nella cappella di San Nicola il canto "Vjeruju - Credo", della tradizione bizantino-slava, con la voce solista di padre Dimitri. All'ingresso e all'uscita del Pontefice suonerà invece la Mondaino Young Orchestra, formazione di circa trenta elementi.

Quasi 600 i volontari in campo già da settimane. 

Il programma della giornata

Dopo la mattinata a San Marino, Leone XIV alle 15 arriverà al Meeting dove incontrerà il popolo di Comunione e Liberazione.

Poi, dalle 17, un percorso in papa mobile proposto dal vescovo, attraverso la città e tutte le sue anime.

Alle 17:30 in Duomo l'incontro con le persone fragili: disabili, carcerati, ragazzi delle comunità di recupero.

Poi il Papa percorrerà il lungomare, dove lo aspetteranno i turisti e gli operatori balneari.

Infine, alle 18:30, la Santa Messa nella spiaggia del porto.

Tutto esaurito per Leone al Meeting di Rimini

"L’affetto e l’attesa del popolo del Meeting per la visita di Papa Leone XIV si sono tradotti in una risposta straordinaria e numeri da record - fa sapere l'organizzazione del Meeting in una nota -. In pochissime ore dall’apertura delle prenotazioni, si è registrato un vero e proprio boom di traffico sul sito web e sull’applicazione ufficiale della manifestazione, portando all’esaurimento dei quasi 20.000 posti a sedere disponibili.  Dal Grand Auditorium all’Auditorium Intesa Sanpaolo D3, fino alla Sala Neri e a tutti gli altri spazi predisposti all’interno della Fiera di Rimini: la risposta del pubblico testimonia il profondo legame e la grande attesa che circondano la presenza del Pontefice". 

Leone XIV, si legge ancora nella nota, "attraverserà il quartiere fieristico per incontrare e salutare i partecipanti. Per assicurare la massima inclusione e fare in modo che nessuno rimanga escluso, l’organizzazione ha predisposto una rete di schermi aggiuntivi in tutta la Fiera, sui quali verrà trasmessa integralmente in diretta ogni fase della visita". "Desideriamo ringraziare di cuore le migliaia di persone che oggi hanno manifestato il desiderio di esserci. È l’abbraccio del popolo del Meeting al Papa, una visita pensata sin dall’inizio come un incontro con tutti", sottolinea il direttore del Meeting, Francesco Perazzini.

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