domenica 23 agosto 2026

Rovigo. Cello City 2026. Dal 26 agosto al 6 settembre

 Dal 28 agosto al 6 settembre Rovigo  è la capitale italiana del violoncello con la tredicesima edizione di Rovigo Cello City,  organizzato dall'Associazione Musicale "Francesco Venezze" . Dieci giorni di concerti, masterclass e appuntamenti culturali porteranno in città alcuni dei più importanti interpreti internazionali, giovani promesse e centinaia di appassionati, trasformando il centro storico in un grande palcoscenico diffuso. Il Tempio della Rotonda, la Chiesa del Cristo e l'Auditorium Marco Tamburini saranno ancora una volta gli scenari di una rassegna che intreccia musica, arte e valorizzazione del patrimonio cittadino. Non mancheranno nemmeno le iniziative più curiose che hanno contribuito al successo della manifestazione, come il gelato "al gusto violoncello" offerto a chi pronuncerà la parola d'ordine "La Re Sol Do", le quattro corde a vuoto dello strumento.

Tra gli appuntamenti più attesi la presenza del violoncellista tedesco Ludwig Quandt, storico primo violoncello dei Berliner Philharmoniker, protagonista del concerto inaugurale del 30 agosto con il Concerto di Schumann insieme all'Orchestra Giovanile Regionale Filarmonia Veneta diretta da Elisabetta Maschio. La sua presenza a Rovigo prevede anche una masterclass aperta a giovani musicisti. Il cartellone propone poi recital affidati a interpreti di primo piano come Miriam Prandi, in duo con Gloria Campaner, e Luca Magariello, accompagnato da Cecilia Novarino, entrambi impegnati anche nell'attività didattica. Grande attenzione sarà riservata ai nuovi talenti, con artisti come Thomas Prechal, vincitore del Cello Biennale Amsterdam 2024, Marina Pavani e Daniele Martinelli. Tra gli eventi più originali figurano "Nubes", progetto che supera i confini tra musica classica, jazz e improvvisazione, e la serata dedicata all'incontro fra le Suites di Bach e la poesia contemporanea. Gran finale il 6 settembre con l'ensemble di otto violoncelli Cello's Quartier, affiancato dal soprano Fabiana Visentin, in un viaggio musicale che spazierà da Vivaldi alla tradizione napoletana.


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