martedì 25 agosto 2026

Calitri, Alta Irpinia. Sponz Fest 2026, ideato e diretto da Vinicio Capossela. Dal 26 al 30 agosto ( Comunicato)

 

SPONZ FEST 2026

XIV edizione

SPONZ IM-BOSCK

Torna il Fest ideato e diretto da Vinicio Capossela

Dal 26 al 30 agosto a Calitri, in Alta Irpinia

Info e biglietti: https://www.sponzfest.it/2026/

Vinicio Capossela (c) Studio Arcipelago - Francesca Leoncini

Da in alto a sx: Pierpaolo Capovilla e i cattivi maestri, Mauro Ermanno Giovanardi, Coro a Coro, John Convertino e Cruzando Fronteras

Sponz Fest 2023 (c) Barbara Pasquariello

“Il bosco che per il reverendo Jenkins

è un sermone di foglie verdi

all’innocenza dell’umanità,

viene risvegliato

da un improvviso fremito di vento

per la seconda oscurità di questo giorno di primavera.”

Dylan Thomas, “Sotto il bosco di latte”

SPONZ IM-BOSCK è il titolo della quattordicesima edizione dello Sponz Fest, il Fest ideato e diretto da Vinicio Capossela, in programma dal 26 al 30 agosto a Calitri, in Alta Irpinia.

Promossa e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec – Società Campana Beni Culturali con Fondi di Coesione Italia 21–27, nell’ambito delle azioni di valorizzazione del patrimonio Unesco e Itinerari Culturali della Campania, la nuova edizione dello Sponz Fest è prodotta dall’Associazione Sponziamoci e La Cupa, in collaborazione con il Comune di Calitri e con il prezioso contributo, accanto ai lavoratori e alle maestranze, della comunità che da anni partecipa e sostiene la manifestazione. 

Proseguendo in continuità con le tematiche affrontate l’anno scorso con Sponz Eden – Recinti di umanità, che prendevano spunto dal lavoro iniziato da Capossela sul poema di Dylan Thomas “Sotto il bosco di latte”, l'edizione 2026 si concentra sul bosco, indagando le varie sfaccettature che questo luogo può avere nelle sue diverse declinazioni culturali, antropologiche, umanistiche e civili. 

“Dalla selva oscura dantesca alla foresta dei fratelli Grimm, il bosco è archetipo di incanto, magia, paura, sacralità; spesso simboleggia l'inconscio, il nascondimento, ma è anche luogo dello smarrimento”. Racconta il direttore artistico: “imboscarsi è cercare rifugio nella parte non in luce, nella parte sottratta alle regole e al giudizio morale, come se la protezione offerta dalla natura potesse sospendere l'operato della legge e delle convenzioni sociali. È il luogo degli amori clandestini, dell'eremitaggio, del brigantaggio, dell'imboscata, ed è anche il luogo della sacralità della natura”. 

Dal borgo storico di Calitri all’area naturale soprastante la collina di Gagliano cinque giorni di concerti, incontri e attività coinvolgeranno molti ospiti tra cui John Convertino, Pierpaolo Capovilla, Mauro Ermanno Giovanardi, Krano, Carrie Rodriguez, i Teatranti del Sipario, il Teatro delle Albe di Ermanna Montanari e Marco Martinelli, Dimitris Mystakidis, Giorgos Xylouris, Paola Caridi, Luciana Castellina, Francesca Fornario, Mefisto Brass, FiloQ. Anche in questa edizione avranno luogo le lezioni della Libera Università per Ripetenti, i laboratori per bambini, camminate, percorsi e il torneo di tennis Wimblesponz.  

Qui il link per l’acquisto dei biglietti per le serate a pagamento: https://www.sponzfest.it/2026/ 

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