Venezia si prepara a riaccendere i riflettori sul grande schermo. Le luci della Mostra torneranno ad accendersi sul Lido dal 2 settembre, dando il via a un’edizione destinata a proseguire fino al 12. Al timone della selezione resta Alberto Barbera, mentre la Biennale è guidata da Pietrangelo Buttafuoco.
Il Lido vivrà undici giorni all’insegna di proiezioni attese, grandi nomi e opere d’autore. Il sipario si alzerà con Ink, la nuova pellicola di Danny Boyle, mentre sarà Dio ride di Giovanni Veronesi, fuori gara e con Pierfrancesco Favino e Silvio Orlando, a chiudere il programma della Mostra.

La corsa al Leone d'Oro
La competizione ufficiale di questa edizione accende i riflettori su venti titoli di altissimo profilo che uniscono grandi autori internazionali e sguardi originali. Tra i titoli più attesi in gara figurano Company di Casey Affleck, l'opera iraniana Kami Nour di Ali Asgari e Ritorno a Buenos Aires di Marco Bechis. Lo schermo si accende poi con il cinema europeo di Stéphane Brizé (Un Bon Petit Soldat), May el-Toukhy, Werner Herzog e i titoli più mastodontici come il kolossal DAU di Ilya Khrzhanovsky e il lavoro di Cédric Kahn.
Non mancano i grandi nomi d'autore come Hirokazu Kore-eda (Look Back), Lee Chang-dong, Martin McDonagh (Wild Horse Nine), il ritorno dietro e davanti la macchina da presa di Nanni Moretti con Succederà questa notte, e le incursioni pop e d'autore di Lance Oppenheim, Andrea Pallaoro, Nicolas Pariser, Paolo Strippoli, Shinya Tsukamoto e il ricchissimo cast stellare di Bunker firmato da Florian Zeller.

Il cinema italiano oltre la vetrina
La vitalità del cinema italiano non brilla solo in apertura e chiusura, ma illumina ogni sezione del festival. Nella sezione Venezia Spotlight spicca Serpenti con Alessandro Borghi, Valeria Golino e Pietro Castellitto, affiancato da Hombre al Agua con Gael García Bernal. La sezione Orizzonti schiera titoli di forte impatto come La città dei vivi con Valerio Mastandrea, Una storia diretta e interpretata da Anna Foglietta insieme ad Alba Rohrwacher, e I figli della scimmia con Riccardo Scamarcio, oltre al cortometraggio Paper Plane con Saoirse Ronan. Completano il quadro la sezione delle Giornate degli Autori con Agata the Writer e Mare Mosso, e le Notti Veneziane che accolgono Scarpe rotte con Barbara Ronchi.
Le grandi star sul red carpet
Il red carpet del Lido si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto dove le leggende di Hollywood e i grandi volti della musica internazionale sfilano sotto i flash dei fotografi. A calcare la passerella lagunare arrivano icone del calibro di Russell Crowe, i fratelli Liam e Noel Gallagher pronti a infiammare l'atmosfera con il loro documentario, e pesi massimi della recitazione come John Malkovich, Sam Rockwell e Steve Buscemi. L'energia sale con l'arrivo del cast stellare di Ink, guidato da Jack O’Connell, Guy Pearce e Claire Foy, accanto a presenze magnetico-pop come Dakota Johnson, Robert Pattinson, Alicia Vikander e Susan Sarandon.

Non mancano i mostri sacri del cinema d'autore e internazionale come Al Pacino, Kiefer Sutherland, Sofia Boutella e Taika Waititi, pronti a mescolarsi alla nutrita e applaudita delegazione di casa nostra — da Alessandro Borghi a Valeria Golino, passando per Valerio Mastandrea, Anna Foglietta, Alba Rohrwacher, Toni Servillo, Serena Rossi, Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Luca Marinelli e Nanni Moretti — in un vortice di incontri ravvicinati con il pubblico e la stampa.

I Leoni d'Oro alla carriera
I massimi riconoscimenti alla carriera di questa edizione celebrano due vere e proprie icone del cinema mondiale: George Clooney ed Ellen Burstyn. L'attore e regista americano riceve il premio per un percorso artistico totale che lo ha visto imporsi come volto simbolo di Hollywood, autore di successo e produttore coraggioso. L'amata attrice statunitense viene invece omaggiata per una monumentale carriera che supera i cinquant'anni e vanta oltre centocinquanta interpretazioni al fianco dei più grandi maestri della storia della settima arte. Il tributo a Burstyn è arricchito da una proiezione d'eccezione: il cortometraggio Flesh Impact diretto da Maggie Gyllenhaal per il centenario di Marilyn Monroe, che vede la diva interpretata da Dakota Johnson e affiancata proprio dalla stessa Burstyn.
Informazioni utili e biglietti
Vivere l'atmosfera della Mostra da vicino richiede di organizzarsi per tempo scegliendo tra biglietti singoli, abbonamenti e accrediti ufficiali. La vendita dei biglietti per il pubblico si svolge interamente online attraverso i canali ufficiali della Biennale di Venezia, che per l'edizione 2026 prevede tariffe agevolate e riduzioni speciali dedicate ai giovani under 26, agli spettatori over 60 e ai titolari della Biennale Card 2026.


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