ROYAL SUMMER STAGE 2026
20, 26 e 27 settembreTeatro di Corte e Salone da Ballo - Reggia di MonzaA cura di Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, Musicamorfosi e Orchestra Canova. Con il contributo di Comune di Monza e del Ministero della Cultura
in collaborazione con il Festival del Parco di MonzaForte dell’ennesimo successo di pubblico del primo capitolo del Royal Summer Stage 2026 con sold out in tutti gli appuntamenti dal 9 al 12 luglio, la kermesse del Parco Reale di Monza riparte a settembre con due preziosi appuntamenti orchestrali nei weekend del 20 e 26-27, entrambi perfetti per rendere in musica il vitalismo verde di uno dei parchi reali più suggestivi ed attrattivi del Nord Italia. Protagonista di questo capitolo di chiusura l’Orchestra Canova, fondata e diretta da Enrico Pagano, il volto giovane, fresco e appassionato del grande repertorio di tradizione, quest’anno declinato nella Sinfonia Pastorale di Beethoven, quindi con Water Music di Händel.Dopo il successo di luglio, impreziosito da artisti del calibro di Hamilton de Holanda ed Enrico Pieranunzi, il Royal Summer Stage riapre i battenti a settembre, nei Giardini Reali della Reggia, in collaborazione con il Festival del Parco di Monza e sempre con la direzione artistica di Saul Beretta. La kermesse ripartirà dunque nei weekend del 20 e del 26-27 per il suo viaggio nel tempo grazie al grande repertorio classico affidato, come di consuetudine, all’Orchestra Canova diretta da Enrico Pagano, suo fondatore. Domenica 20 settembre con la Sinfonia Pastorale di Beethoven, vero inno alla natura ed idillio campestre, l’Orchestra dialogherà con il Parco grazie alle continue mimesi del canto degli uccelli, le imitazioni del fluire dell’acqua, la pittura di una natura filtrata dall’arte dell’uomo, vero omaggio al Genius Loci dei Giardini Reali. Il weekend successivo, ovvero sabato 26 e domenica 27 settembre, Enrico Pagano ha invece pensato a una vera e propria festa per celebrare i rinnovati giochi d’acqua settecenteschi del Parco dopo i recenti restauri, con l’esecuzione della coeva Water Music, la celebre suite di Händel. Composta per la parata reale sul Tamigi del 1717, ebbe da subito grande successo e si connotò come opera destinata ad un pubblico universale, oggi si direbbe popolare, grazie anche alla grande varietà di irresistibili danze, dall'aristocratico Minuetto alla Bourrée di provenienza francese e dal carattere popolare, e ancora la Hornpipe, tipica delle isole britanniche, dal ritmo vivacemente sincopato, ma anche la Sarabanda, la Giga e il Rigaudon. Due appuntamenti pensati dunque come vera esperienza sinestetica, gioia di tutti i sensi e soprattutto per riaffermare sempre di più il Parco Reale di Monza come luogo di libera fruizione d’ogni forma d’arte musicale, dal Settecento europeo fino alle sperimentazioni folk e jazz degli appuntamenti di luglio, in linea con le grandi kermesse nei parchi storici delle capitali culturali di tutto il mondo, da New York a Vienna o Berlino. PROGRAMMA SETTEMBRE 2026Giardini Reali della Reggia di Monzain caso di maltempo: Teatro Manzoni di Monzadomenica 20 settembre ore 17LA PASTORALEOrchestra da Camera CanovaEnrico Pagano direttoreLudwig van Beethoven - Ouverture “Coriolano”, op. 62 in do minore & Sinfonia n. 6 in fa maggiore, op. 68 "Pastorale"Giardini Reali della Reggia di Monzain caso di maltempo: Teatro di Corte della Reggia di Monzasabato 26 settembre h 17 e domenica 27 settembre h 17WATER MUSICOrchestra da Camera CanovaEnrico Pagano direttoreGeorg Friedrich Händel - Water Music (completa)Nei Giardini Reali di Monza, tra i rinnovati giochi d’acqua del laghetto tornati in funzione dopo il recente restauro, l’Orchestra Canova presenta la Water Music di Georg Friedrich Händel. Composta nel 1717 per una parata sul Tamigi, la suite nacque per celebrare la vitalità e la brillantezza dell’acqua, elemento che qui ritrova la sua dimensione originaria. Articolata in tre raccolte di danze di gusto francese e britannico, la Water Music alterna minuetti, bourrée, hornpipe e sarabande in una tavolozza sonora di straordinaria varietà. L’organico restituisce l'atmosfera festosa e luminosa di una musica pensata per risuonare all’aria aperta, esaltata dai giochi d’acqua ideati nel Settecento per la corte di Maria Teresa d’Austria e del figlio Ferdinando. Le architetture di Piermarini tornano così a offrire lo stesso spettacolo di luce e movimento che affascinava i visitatori dell’epoca, completando l'esperienza sinestetica della Water Music.Gli appuntamenti di settembre sono realizzati in collaborazione con il Festival del Parco di Monza
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