La Destra tutta, senza eccezione, da quella moderata ( Forza Italia) a quella estrema ( Fratelli d'Italia) e la Lega ( che non si capisce più se è più o meno 'a destra' della Destra) con cui è alleata nel Governo del Paese, si sta esercitando in questi ultimi giorni nel 'tiro a Ranucci', intervenendo pesantemente sulla necessità di far fuori il giornalista dalla conduzione del suo Report, dal quale sono partiti negli anni siluri ben centrati e mai immotivati, certo anche fastidiosi contro tutti i partiti, al governo o all'opposizione. Perchè chi è al potere mal sopporta che qualcuno lo critichi o riveli verità inconfessabili e tenute nascoste.
Il bello, o il brutto di questa crociata anti Ranucci è che a vestirsi con elmetto e ad impugnare l'arma sono solo esponenti dell'armata brancaleone guidata da Meloni che, saggiamente, non si espone.
A cominciare da La Russa, che, dopo quattro anni, non riuscendo ancora a capire il senso il peso e la responsabilità del suo ruolo istituzionale -'seconda carica dello Stato'- chiede alla Rai di far fuori Ranucci (ma l'obiettivo vero è forse Report), e, dopo la sua cacciata, improvvida che cara costerà a 'Rai Meloni', plaude alla vergognosa decisione.
Con lui e dietro di lui, il meglio del meglio della 'palude' politica di Destra: Mollicone, Salvini, Donzelli, Fidanza.
Perciò Ranucci, anche con qualche leggerezza - l'unica imputazione che forse gli si potrebbe addebitare - può ampiamente 'fregarsene' - avrebbe detto nel caso il sempre fascista La Russa - delle loro armi che sono ben lucidate ma di metallo finto.
Siamo davvero nella baraonda: etica, politica, sociale. Il potere che si intrufola dovunque, sempre con forza e arroganza. Impone decisioni che non gli competono e favorisce i seguaci della propria ciurma... L' Italia giunge allo sfascio?!
RispondiEliminaGRAZIA STELLA Elia
Sì allo sfascio, ha ragione ,cara professoressa. Saluti pietro acquafredda
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