Il Balletto
La Stagione firmata da Frédéric Olivieri conferma la continuità come elemento centrale di crescita artistica e apertura a nuove sfide stilistiche. Arrivano nuovi titoli, in debutto per la Scala, e tornano importanti balletti del repertorio per valorizzare il percorso degli artisti della Compagnia, offrire opportunità alle nuove generazioni e consolidare qualità interpretative, versatilità e capacità di confronto con linguaggi differenti.
La Stagione propone sette programmi per nove titoli, con cinque riprese e quattro novità. Tra queste spicca la Giselle di Akram Khan, nata nel 2016 per l’English National Ballet e ora affidata al Balletto della Scala: una prima nazionale che segna un nuovo capitolo nel dialogo con i protagonisti della danza contemporanea. Ad aprire la Stagione sarà Lo schiaccianoci di Rudolf Nureyev, appuntamento simbolo delle feste e occasione di crescita per Compagnia e Scuola di Ballo. Tornano inoltre Sogno di una notte di mezza estate di George Balanchine e Paquita di Pierre Lacotte, lavori che valorizzano l’intera Compagnia e il legame tra formazione e professione. Nel centenario della nascita di Maurice Béjart la Scala gli dedica un omaggio con L’uccello di fuoco, Boléro e Serait-ce la mort?, titolo mai presentato prima al Piermarini. Accanto al repertorio si rafforza l’attenzione alla creazione contemporanea con il Dittico Dawson / Morau interpretato per la prima volta dal nostro Corpo di Ballo e con il ritorno del Gala Fracci, appuntamento dedicato alla memoria della grande artista e alla trasmissione della sua eredità. La Stagione segna inoltre l’avvio di una collaborazione con il Piccolo Teatro, che nel 2027 compie 80 anni, con Mont Ventoux del collettivo Kor’sia, anche questo interpretato per la prima volta dalla Compagnia scaligera. Fondamentale, infine, il contributo dei direttori d’orchestra, tra conferme e nuove collaborazioni, a sostegno della qualità musicale della programmazione.
I Concerti
Fulcro della programmazione concertistica del Teatro alla Scala è la Stagione Sinfonica, con due concerti affidati al Direttore musicale Myung-Whun Chung che celebra il bicentenario della scomparsa di Beethoven e uno a Riccardo Chailly che presenta la Johannes-Passion di Bach; il primo concerto è però diretto da Alexander Soddy, cui seguono Robin Ticciati e due debutti sinfonici d’eccezione: Klaus Mäkelä e Kirill Petrenko, presente anche nel ciclo di Orchestre ospiti con i Berliner Philharmoniker. Le altre orchestre includono la Freiburger Barockorchester con la Matthäus-Passion diretta da Simon Rattle, l’Orchestre de Chambre de Lausanne con Renaud Capuçon, Les Talens Lyriques diretti da Christophe Rousset in Hippolyte et Aricie di Rameau e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Daniel Harding. Michele Gamba dirige un concerto straordinario che vede il ritorno di Juan Diego Flórez. Igor Levit apre e chiude con programmi beethoveniani il ciclo dei concerti pianistici che ospita Yuja Wang, Daniil Trifonov e Alexander Malofeev, mentre i concerti di canto schierano Diana Damrau, Michael Spyres, Philippe Jaroussky, Jessica Pratt e Brian Jagde. Infine, sono undici i frequentatissimi appuntamenti della domenica mattina con musicisti e gruppi dell’Orchestra scaligera.
Bambini, famiglie, ragazzi
La programmazione per il pubblico più giovane e le famiglie diviene un asse portante della programmazione del Teatro, con un’offerta differenziata per le diverse fasce di età. L’Accademia porta in scena un classico come L’elisir d’amore per i bambini ma anche Beethoven, una novità assoluta commissionata a Pierangelo Valtinoni per il bicentenario della morte del compositore. Per i più piccoli prosegue la serie di spettacoli concerto “Intervalli di Scala” concepita e condotta da Mario Acampa con i musicisti dell’Orchestra e i due personaggi Mimì e Teo, mentre per i ragazzi sempre Acampa conduce i concerti “Invito alla Scala”. La Scala collabora con AsLiCo per completare la programmazione con spettacoli e workshop per bambini e famiglie.
Spazio Scala
La Scala è il luogo dove la musica, la danza, il teatro avvengono ma anche l’agorà dove se ne discute approfondendo autori, opere e interpreti. Il nuovo palinsesto “Spazio Scala” presenta un calendario di decine di opportunità a ingresso gratuito divise in diversi cicli. “Prima delle Prime”, realizzato in collaborazione con gli Amici della Scala, presenta nei Ridotti i titoli d’opera e balletto in cartellone e da quest’anno offre la possibilità di incontrare direttori e registi degli spettacoli. Il Ridotto ospita ogni mese anche la presentazione di una novità editoriale. Il Museo Teatrale alla Scala ospita i due cicli “Letture e note al Museo”, dedicato ai libri di argomento musicale, e “Dischi e Tasti” che presenta novità discografiche.
Nella Stagione 2026/2027 il programma del Teatro alla Scala presenterà più di un appuntamento al giorno tra opere, balletti, concerti e approfondimenti oltre a un serie di collaborazioni con le principali istituzioni milanesi e lombarde, Milano Musica, AsLiCo, l’Orchestra Sinfonica di Milano, Festival MiTo, fino al Salone del Mobile e Camera della Moda. Un posto speciale occupa quest’anno il Piccolo Teatro, che nel 2027 compie 80 anni e riporta al Piermarini Arlecchino servitore di due padroni nella storica regia di Giorgio Strehler. A questa varietà nella proposta corrisponde una diversificazione delle formule di partecipazione, dalle più prestigiose alle più accessibili, nell’intento di formare e consolidare una comunità sempre più vasta e inclusiva. Il Teatro alla Scala è espressione della cultura e della tradizione della città di Milano e moltiplica le occasioni perché ciascuno possa non soltanto assistere a uno spettacolo, ma sentirsi parte di una tradizione che vive e si rinnova.
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