venerdì 29 maggio 2026

Stalin, il grande dittatore collezionista di vini pregiati. aperta a Tbilisi, Georgia, per la prima volta la sua cantina con 40.000 bottiglie. I vini andranno all'asta, il ricavato per la creazione di una scuola ( Reuters)

 Il tesoro nascosto del dittatore nelle cantine di Tbilisi

Aperta per la prima volta la cantina di Stalin in Georgia: 40.000 bottiglie all'asta

Aperta per la prima volta la cantina di Stalin in Georgia: 40.000 bottiglie all'astaReuters
La collezione comprende rare etichette francesi e georgiane, alcune risalenti all'Ottocento. Il ricavato finanzierà una scuola del vino

La Georgia ha aperto per la prima volta al pubblico la storica cantina di Stalin, custodita per decenni a Tbilisi. Al suo interno sono conservate circa 40 mila bottiglie di vino, tra cui rare etichette francesi e georgiane, alcune risalenti all'inizio dell'Ottocento.

Secondo il governo, la raccolta comprende anche vini appartenuti agli zar Alessandro III e Nicola II, confluiti nelle collezioni sovietiche dopo la Rivoluzione del 1917. 

Iosif Stalin, nato in Georgia e alla guida dell'Unione Sovietica dal 1924 al 1953, era un appassionato collezionista di vino e nel corso degli anni ampliò la raccolta con alcune delle sue varietà georgiane preferite.

Le autorità intendono ora mettere all'asta la collezione. Il ricavato sarà utilizzato per finanziare la creazione di una scuola internazionale dedicata alla formazione e alla cultura del vino

L'iniziativa punta anche a rafforzare il ruolo della Georgia, che rivendica un’antica tradizione vinicola, nel mercato mondiale dei vini da collezione.

Nessun commento:

Posta un commento