La rassegna, giunta alla settima edizione, amplia ulteriormente l’offerta musicale e la riscoperta delle dimore storiche nel territorio di Crema. Grazie all’organizzazione della Pro Loco di Crema e al supporto dell’Associazione Popolare Crema per il Territorio, il festival torna come ogni anno ad aprire al pubblico corti e palazzi suggestivi per un’esperienza che coniuga architettura e grande musica da camera. Come avvenuto nell’ultima edizione, il programma si articolerà in due parti: la prima dal 26 maggio al 16 giugno 2026e la seconda dal 1° al 8 settembre 2026, per un totale di sei concerti. A guidare la manifestazione è ancora una volta il violinista Alessio Bidoli, che unisce all’intensa attività solistica la direzione artistica di prestigiose rassegne musicali. Il Programma Si inizia martedì 26 maggio con il concerto “Dall’Opera allo Swing”. Il duo formato da Gianpiero Sobrino (primo clarinetto dell'Orchestra Sinfonica della Fondazione Arena di Verona) e Andrea Bacchetti (eclettico pianista già ospite a Crema) proporrà un itinerario musicale che abbatte le barriere tra i generi, in un viaggio dalle arie di Verdi e Mozart ai ritmi di Gershwin e alle colonne sonore di Morricone. Il 1° giugno la rassegna prosegue con “L’Anima e la Forma”, un appuntamento di respiro internazionale che vedrà sul palco un trio di grandi interpreti: Thomas Lefort, uno dei violinisti francesi più interessanti della sua generazione; al violoncello Marc Coppey, già vincitore del concorso di Lipsia a soli 18 anni e Itamar Golan al pianoforte, tra i partner cameristici più richiesti al mondo. In programma un dialogo tra due giganti del Romanticismo europeo: Shumann e Čajkovskij. Il 9 giugno sarà la volta di Alessio Bidoli in qualità di violinista, accompagnato dalla pianista giapponese Mari Fujino, protagonisti del concerto "Rigore e Fantasia". Un affascinante percorso musicale che guiderà il pubblico dal rigore strutturale di Carl Philipp EmanuelBach, figlio di Johannal Sebastian , al classicismo di Beethoven fino alle travolgenti e virtuosistiche pagine di Maurice Ravel. La prima parte del festival si chiuderà il 16 giugno con “Serenata Spagnola”. Il duo catalano composto da Ramon Bassal (violoncello) e Daniel Blanch (pianoforte), artisti noti per la ricerca di una timbrica profonda e un dialogo empatico con il pubblico, presenterà un programma raffinato che accosta le atmosfere calde e vibranti del folklore iberico al lirismo intimo e appassionato di maestri come De Falla e Granados. La rassegna riparte il 1° settembre con “Trame Romantiche”. Nella prima parte, Alessio Bidoli al violino e Roberto Cappello (vincitore del Premio Busoni nel 1976 e tra i massimi pianisti italiani) esploreranno l’ardore norvegese di Grieg. preceduto dallo Scherzo dalla Sonata FAE di Brahms; nella seconda parte, gli stessi artisti insieme a Stella Cattaneo (violino), Chiara Rizzo (viola) e Fabio Mureddu(violoncello), porteranno in scena la coralità del Quintetto in Mi bemolle maggiore op. 44 di Schumann, dove il pianoforte e gli archi si fondono in un dialogo serrato, alternando momenti di travolgente energia a squarci di intima poesia tipicamente romantica. L’ultimo concerto, “Luci e Ombre ”, è previsto per il 8 settembre. Protagonisti saranno Achille Fait (corno, primo premio al concorso internazionale di Markneukirchen 2022), Jean-Samuel Bez (pluripremiato violinista francese) e Chantal Balestri (pianista italo-svizzera di base a New York). Il programma esplorerà le ricche potenzialità del trio con corno attraverso musiche di Czerny e il celebre Trio Op. 40 di Brahms. Informazioni: Tutti i concerti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Contatti Pro Loco Crema: info@prolococrema.it | www.prolococrema.it | Tel. 0373 - 81020 |
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