Da Bach alla canzone d’autore: il 65° Stresa Festival tra le isole Borromee e la Scala
La manifestazione, come di consueto, sarà articolata in due sezioni: dal 16 luglio al 1° agosto spazio a jazz, world music, elettronica e proposte rivolte anche al pubblico più giovane; dal 19 agosto al 6 settembre il cartellone sarà invece dedicato alla musica classica, con incursioni nella contemporaneità e nel repertorio lirico. A chiudere il festival, il 9 settembre, un evento speciale al Teatro alla Scala di Milano. Prevendite già aperte per tutti i concerti.
Anche quest’anno il festival animerà alcuni dei luoghi più suggestivi del Verbano: le Isole Borromee – Isola Bella, Isola Madre e Isola dei Pescatori – oltre all’Eremo di Santa Caterina del Sasso di Leggiuno. Nel delineare il programma, Brunello immagina diverse “isole sonore” – jazz, young, antiqua, classic – accomunate dall’idea della musica come linguaggio universale capace di trasmettere bellezza e umanità. Confermata inoltre la collaborazione con Outhere Music, partner del festival.
Dal 16 luglio al 1° agosto
L’apertura sarà nel segno delle contaminazioni tra generi. Il 16 luglio alla Stresa Festival Hall il tunisino Dhafer Youssef presenterà il nuovo album “Shiraz”, mentre il 17 luglio il pianista tedesco Luca Sestak porterà sul Lungolago La Palazzola un programma tra jazz e classica. Il 18 luglio tornerà alla Festival Hall Raphael Gualazzi con il suo intreccio di jazz e canzone d’autore.
Il 22 luglio, alla Loggia del Cashmere dell’Isola Madre, si esibirà il quartetto di sassofoni Kebyart con musiche di Rameau, Schubert e Widmann. All’Isola Bella sono attesi il 24 luglio Accordi e Disaccordi e il 25 luglio il trio guidato dal contrabbassista Renaud Garcia-Fons con David Venitucci e Stephan Caracci. Dal 30 luglio al 1° agosto, l’Isola dei Pescatori ospiterà tre concerti dedicati alla scena elettronica italiana con Umarell, Faccianuvola e Lorenzo Senni.
Dal 19 agosto al 6 settembre
La seconda parte del festival sarà dedicata alla musica antica, classica e contemporanea. Il 19 agosto la Kammerorchester Basel diretta da Bar Avni inaugurerà la sezione classica con solista Fazıl Say. Il giorno successivo, alla Rocca Borromea di Angera, il violinista Ilya Gringolts e il clavicembalista Francesco Corti eseguiranno musiche di Bach padre e figlio.
Il 21 e 22 agosto l’Eremo di Santa Caterina del Sasso farà da cornice alle Suite per violoncello solo di Bach affidate a Sergey Malov.
Il 23 e 24 agosto, all’Isola dei Pescatori, Musica a Palazzo proporrà una selezione della Traviata di Verdi in versione cameristica,con un insolito organico formato da tre cantanti, violino, violoncello e pianoforte.
Il 26 agosto alla Festival Hall il Belcea Quartet eseguirà i Quartetti n. 1 e n. 13 di Beethoven, mentre il 27 agosto, nel Salone Nuovo di Palazzo Borromeo all’Isola Bella, tornerà il gruppo vocale femminile Ensemble Sjaella. Debutto al festival per il pianista e compositore lussemburghese Francesco Tristano, il 29 agosto, con un programma tra Bach ed elettronica. Il 30 agosto Mario Brunello sarà protagonista con la Luzerner Sinfonieorchester diretta da Michael Sanderling in un programma dedicato a Dvořák.
Il 1° settembre, a Villa Ponti di Arona, concerto con il trio formato da Valerio Lisci, Kevin Spagnolo e Aurélien Pascal (musiche di Debussy, Fauré, Rachmaninoff e Richard Strauss).
Gli ultimi appuntamenti alla Festival Hall vedranno il 2 settembre Giovanni Sollima insieme a Il Pomo d’Oro per la prima nazionale del nuovo album pubblicato da Arcana; il 4 settembre i pianisti Lukas Geniušas e Anna Geniushene con Gershwin e Rachmaninoff; il 6 settembre la Prague Philharmonia diretta da Robert Kružík con il violinista Andrea Cicalese in musiche di Čajkovskij e Beethoven. Nel pomeriggio, incontro introduttivo con Luca Mosca dedicato all’Eroica.
Il concerto finale alla Scala
Il 9 settembre il festival si concluderà al Teatro alla Scala con la Mahler Academy Orchestra diretta da Philipp von Steinaecker, impegnata nella Sinfonia n. 9 di Mahler.
Fuori cartellone, il 2 agosto nella chiesa di San Maurizio a Gignese si terrà il concerto degli Amici del Festival con l’organista Emanuele Carlo Vianelli. Dal 27 agosto al 3 settembre il festival ospiterà inoltre una residenza artistica del ballerino russo Vladimir Pomeshikov, in arte “Smoke”, che al termine di ogni concerto improvviserà brevi performance di street dance ispirate alla musica appena eseguita.
Ulteriori informazioni: www.stresafestival.eu
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