lunedì 11 maggio 2026

Hantavirus. Buon ultimo il Ministero della salute diffonde una circolare (da Il Mattino) E quelli del Secolo d'Italia che hanno parlato di 'Fantavirus' che dicono? sconfessano perfino un loro ministro? E Meloni si è messa in 'quarantena' vocale?

 

Hantavirus, la circolare del Ministero© Ansa

Nessun pericolo Hantavirus in Italia. Lo assicura il ministro della Salute Orazio Schillaci nel giorno in cui sono stati messi in quarantena obbligatoria sia il 24enne di Torre del Greco, che il 25enne calabrese, entrambi marittimi. Erano tra i 4 passeggeri, ora in Italia, del volo Klm sul quale era salita una donna poi deceduta per hantavirus. Gli altri due sono una donna fiorentina che terminerà il periodo di osservazione l'8 giugno e un medico 50enne sudafricano anche lui in isolamento in Veneto.

Schillaci: «Nessun pericolo»

«Siamo lavorando a questa circolare - spiega il ministro della Salute Orazio Schillaci al Tg1 - perchè è importante fare il punto e dare informazioni alle Regioni seguendo i protocolli nel rispetto della massima sicurezza ma oggi in Italia non c'è alcun pericolo. È un virus molto diverso dal covid, ha bassa contagiosità ci siamo attivati subito: abbiamo un servizio sanitario di grande efficienza. I risultati dei testi dei 4 pazienti non li abbiamo ma stanno bene, sono asintomatici e seguiti con attenzione».

 

La circolare del Ministero

La circolare contiene indicazioni su tracciamenti, sorveglianza attiva ed eventuali isolamenti fiduciari e punta a fare un quadro sulla situazione e indicare cosa fare, anche sulla base delle indicazioni Ecdc, l'European centre for disease prevention and Control, in caso di persone che dovessero mostrare sintomi riconducibili al contagio. La circolare dedicata al 'Focolaio di hantavirus tipo Andes a bordo della nave da crociera MV Hondius: aggiornamento della situazione e indicazioni di sanità pubblica' è stata firmata oggi dal capo di dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello, e dal direttore della Prevenzione Sergio Iavicoli. 

«Si richiama l’attenzione degli operatori in servizio presso l’Usmaf-Sasn a prestare particolare attenzione a eventi sanitari che possono presentarsi a bordo di mezzi di trasporto aereo e navale e che possano essere ricondotti alla trasmissione da Hantavirus, sulla base della situazione epidemiologica corrente. Si raccomanda, inoltre, alle compagnie aeree di segnalare tempestivamente agli Uffici Usnaf, tramite le modalità consuete, eventuali situazioni che possono far ipotizzare un sospetto di malattia infettiva a bordo dell’aeromobile. Si ricorda, altresì, l'obbligo di coordinarsi con i suddetti Uffici per la raccolta e la consegna dei Passenger Locator Form (Plf), onde consentire la tracciabilità dei contatti in caso di necessità sanitaria», si legge nella circolare.

«La priorità nell’esecuzione dei test deve essere attribuita ai soggetti sintomatici, in particolare a quelli con quadro clinico compatibile con la sindrome cardiopolmonare da hantavirus (Hps)», si legge ancora nella circolare, come riporta l'Adnkronos. «L’esecuzione del test molecolare per Hantavirus è considerata prioritaria nei soggetti sintomatici, in particolare in presenza di un quadro clinico compatibile con sindrome cardiopolmonare da Hantavirus Andes, al fine di garantire una tempestiva gestione clinica e l’attivazione delle appropriate misure di prevenzione e controllo delle infezioni», precisa la circolare.

Video correlato: Hantavirus, come prevenire, le precauzioni e il vaccino: le parole dell'esperto professore Francesco Vaia (Il Mattino)
 

Quarantena di sei settimane

«Quarantena fiduciaria per sei settimane (utilizzare una stanza propria, mantenere una distanza di almeno due metri dai membri della famiglia, non utilizzare le stesse stoviglie, aprire le finestre per garantire la ventilazione) – è possibile uscire per preservare la salute mentale e il benessere indossando una mascherina medica/chirurgica resistente ai liquidi ed evitando gli assembramenti; non utilizzare i mezzi di trasporto pubblico né i voli commerciali per il rimpatrio; nei mezzi di trasporto organizzati a tale scopo, devono indossare una mascherina medica/chirurgica resistente ai fluidi e avere un posto libero intorno a sé in ogni direzione. In caso di comparsa di sintomi, mantenere l’isolamento, notifica da parte delle autorità sanitarie pubbliche locali, valutazione medica e prelievo di campioni ed esecuzione di test», si legge ancora nella circolare.

Per i contatti a basso rischio, «persone che non hanno avuto contatti diretti o prolungati con un caso probabile o confermato di virus Andes (Andv), tra cui: passeggeri di aerei al di fuori della zona di vicinanza definita; contatti brevi in transito, nei porti o occasionali; persone che condividono ampi spazi all'aperto senza interazioni prolungate; operatori sanitari e altro personale che utilizzano Dpi adeguati per tutta la durata dell'esposizione», la circolare raccomanda come misure: «automonitoraggio passivo di febbre, mialgie, cefalea, affaticamento, sintomi gastrointestinali o respiratori, fino a 42 giorni (sei settimane) dall’ultima esposizione; comunicare le istruzioni per la segnalazione alle autorità sanitarie locali in caso di comparsa di segni e sintomi; in caso di comparsa dei sintomi, isolarsi immediatamente, informare le autorità sanitarie locali, valutazione medica e prelievo di campioni ed esecuzione di test».

 

Chi sono i contatti ad alto rischio

L'Ecd «raccomanda un approccio al tracciamento dei contatti basato sul rischio, in cui i contatti vengono classificati in base al loro livello di esposizione a un caso sospetto o confermato. Il periodo di incubazione dell’infezione da Andv è in genere compreso tra due e quattro settimane, in particolare nei casi con periodi di esposizione ben definiti e brevi - ricorda la circolare - Tuttavia, le storie di esposizione potrebbero non essere chiaramente definite 11 e gli individui potrebbero aver avuto contatti con più potenziali fonti, quindi si indica un intervallo più ampio, compreso tra sette e 42 giorni (da una a sei settimane)».

Sono contatti ad alto rischio - secondo la circolare - Tutte le persone a bordo della nave da crociera ad eccezione degli esperti di sanità pubblica che si sono imbarcati a Capo Verde il 6 maggio; persone che hanno avuto una o più delle seguenti esposizioni a un caso probabile o confermato di Andv, quindi persone che condividono la stessa stanza, partner intimi o persone con contatto fisico diretto; persone che condividono il bagno o lo spazio per dormire; persone che si trovano a circa due metri di distanza per periodi prolungati più di 15 minuti cumulativi), in uno spazio ristretto; passeggeri di aerei seduti nella stessa fila, e entro due file in tutte le direzioni dal caso in un volo lungo più di 6 ore.

 

Cosa sappiamo sugli isolati

Intanto il sindaco di Torre del Greco Luigi Mennella, ha firmato un'ordinanza in cui si stabilisce per il giovane marittimo un periodo di isolamento di 45 giorni, l'invito a restare in una stanza singola con bagno dedicato, il costante monitoraggio della temperatura e l'utilizzo di una mascherina Ffp2 in presenza di altre persone. Anche la sindaca di Villa San Giovanni (Reggio Calabria), Giusy Caminiti, ha posto in quarantena obbligatoria Federico Amaretti, 25 anni: dovrà restare in isolamento per 45 giorni ed è costantemente monitorato.

Sono stati effettuati stamani a Padova i prelievi di sangue sul cittadino sudafricano sottoposto a isolamento e controlli perché considerato «contatto a basso rischio» con la passeggera del volo Klm morta per hantavirus. Il campione di sangue prelevato è stato trasportato all'Istituto Spallanzani di Roma per gli esami sierologici e molecolari. Per quanto riguarda invece la donna di Firenze in isolamento

«è asintomatica» e «già la prossima settimana insieme ai medici, se lei continuasse a non avere alcun sintomo, potremmo dare come positivamente sviluppata l'osservazione che, comunque sia, terminerebbe in ogni caso l'8 giugno», fa sapere il governatore Giani.  

L'ultima quarantena nel 2022

È dai tempi del Covid che non viene imposta una quarantena obbligatoria: il 1 aprile 2022 è cessato infatti in Italia lo stato d'emergenza, liberando dalla quarantena i contatti stretti di positivi. Intanto il presidente di Farmindustria Marcello Cattani spiega che la strada per arrivare ad un vaccino contro l'Hantavirus «è assolutamente percorribile, ma siamo confidenti che non ve ne sarà l'esigenza, perchè l'attuale focolaio non diventerà una epidemia o pandemia».

Polemica l'opposizione. «Le parole del ministro Tajani a Bruxelles oggi sono benvenute, ma arrivano con un anno di ritardo e suonano quantomeno contraddittorie. Tajani dice di credere nell'OMS e nella tutela della salute globale. Benissimo. Ma dov'era quando il suo governo, nel maggio 2025, si asteneva davanti a 124 Paesi che votavano sì al primo accordo pandemico globale della storia, ritrovandosi in compagnia di Iran, Russia e Israele?», chiede il deputato Pd Piero De Luca. Mentre Alessio D'Amato, responsabile Welfare di Azione, attacca: «Dopo tre settimane il ministero della Salute si sveglia e farà oggi una circolare per aumentare il livello di attenzione in porti e aereoporti. Evidentemente queste indicazioni non erano state date prima. Come dice David Quammen, il Covid non ci ha insegnato nulla». 

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