martedì 10 giugno 2025

USA. La protesta contro le politiche migratorie di Trump si allarga a New York ( da Il Giornale di Sicilia)

 

epa12165726 Activists display signs during protests sparked by immigration raids in Los Angeles, California, USA, 08 June 2025. US President Donald Trump has deployed 2,000 National Guard troops, despite not receiving a request from the state of California for any additional assistance, following large protests against ongoing immigration enforcement raids in the Los Angeles area over the last couple of days. EPA/CAROLINE BREHMAN

Centinaia di persone stanno protestando contro le autorità per l’immigrazione a New York, dopo i disordini di Los Angeles. Lo riferisce la Cnn. Al momento la manifestazione è pacifica e non c'è un ingente dispiegamento di forze dell’ordine. Cortei anche a Chicago, l'altra città dove su ordine del presidente americano Donald Trump l’Immigration and Customs Enforcement (Ice) ha condotto raid contro migranti illegali.

Donald Trump torna ad attaccare i manifestanti a Los Angeles. Dopo averli chiamati «invasori stranieri» e «criminali del terzo mondo» il presidente americano li definisce «animali». Lo riferiscono i giornalisti al seguito a Fort Bragg, in North Carolina.

Gli arresti per le proteste a Los Angeles contro i raid anti-migranti sono aumentati significativamente nel giro di pochi giorni. Lo ha affermato il capo del dipartimento di polizia di Los Angeles, Jim McDonnell. Sabato sono state arrestate 27 persone, domenica quaranta e lunedì 114.

Martedì le autorità hanno arrestato 197 persone, ha dichiarato il capo del Lapd, per un totale di 378 fermati. «Dopo diversi giorni consecutivi di crescenti disordini in tutta la città a partire da sabato, abbiamo assistito a una preoccupante escalation e a comportamenti illegali e pericolosi», ha affermato McDonnell. «Vorrei essere chiaro - ha avvertito - questo comportamento, ovvero bloccare autostrade, strade cittadine e rampe, rifiutarsi di rispettare gli ordini di dispersione legittimi e interferire con le operazioni di sicurezza pubblica, è pericoloso, illegale e non sarà tollerato».

I Marines schierati nell’area di Los Angeles per ordine del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump non sono ancora stati chiamati a intervenire nelle proteste legate ai recenti raid sull'immigrazione e proteggeranno solo funzionari ed edifici federali. Lo ha confermato il Comandante del Corpo dei Marines Eric Smith. Secondo il Washington Post, Smith ha dichiarato durante un’udienza di bilancio a Capitol Hill che i 700 Marines inviati nella seconda città più grande degli Stati Uniti erano stati addestrati al controllo della folla, ma che non hanno l’autorità di effettuare arresti.

A oggi, Trump ha autorizzato un totale di 4.000 membri della Guardia Nazionale della California, oltre ai Marines, senza l’autorizzazione del governatore del Golden State, Gavin Newsom, una mossa senza precedenti negli ultimi 60 anni. Martedì, il governo della California ha presentato una richiesta d’urgenza al tribunale del Distretto Settentrionale della California, chiedendo un’ingiunzione che impedisca al Pentagono di ampliare l’attuale missione del personale federalizzato della Guardia Nazionale della California e del Corpo dei Marines, ma la richiesta è stata respinta dal giudice distrettuale Charles R. Breyer. Il giudice ha fissato un’udienza per giovedì, in cui la California e il governo federale dovrebbero presentare le loro argomentazioni sull'opportunità di consentire l’impiego di truppe per questi compiti.

Questo dispiegamento ha intensificato il malcontento tra i manifestanti, che chiedono il ritiro delle truppe e degli agenti dell’ICE dalla città. Martedì Trump ha dichiarato che, se necessario, invocherà l’Insurrection Act per disperdere militarmente le proteste scoppiate a Los Angeles contro i raid anti-immigrazione.

L’Insurrection Act, promulgato nel 1807, conferisce al presidente il potere di impiegare l’esercito per reprimere disordini civili ed è considerato uno dei poteri di emergenza più incisivi del Paese. «Se ci fosse un’insurrezione, la invocherei sicuramente. Vedremo. Ma posso dirvi che la scorsa notte è stata terribile. Anche la notte prima è stata terribile», ha detto Trump ai giornalisti nello Studio Ovale.

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