(ANSA) - ORVIETO (TERNI), 04 GIU - "Esprimo il mio più profondo dolore per il gravissimo incendio che ha colpito l'Università degli Studi della Tuscia e, in particolare, la Facoltà di Agraria - Viticoltura ed Enologia, dove da anni svolgo attività di insegnamento con passione e dedizione": così Riccardo Cotarella, presidente nazionale di Assoenologi e docente di Enologia presso l'ateneo viterbese, parla del rogo che ha interessato una delle strutture simbolo della ricerca e della formazione nel settore agroalimentare italiano. "È un momento di grande tristezza per tutti noi" prosegue l'enologo umbro.
"La facoltà - dice Cotarella in una nota - non è solo un luogo di studio e crescita professionale, ma un punto di riferimento culturale e scientifico per il mondo del vino, per i giovani che si affacciano alla professione, per la ricerca e per l'innovazione. Vederla colpita così duramente, in circostanze ancora da chiarire, provoca un senso di smarrimento che va ben oltre il danno materiale".
In segno di rispetto per l'accaduto e per la comunità universitaria profondamente provata, Cotarella ha annunciato il rinvio a data da destinarsi del seminario di approfondimento enologico intitolato "Il dolce navigar dei mosti; Giancarlo Vason e la storia delle tecniche enologiche", inizialmente previsto per il 17 giugno. "Sarà nostra cura comunicare una nuova data appena le condizioni lo permetteranno", spiega.
Il presidente di Assoenologi ha infine voluto esprimere pubblicamente la propria vicinanza "al rettore Stefano Ubertini, ai colleghi docenti, al personale tecnico e amministrativo, agli studenti e a tutte le persone che ogni giorno contribuiscono con impegno e amore a far vivere l'Università della Tuscia". (ANSA).
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