lunedì 9 giugno 2025

Bari, Collegium Musicum. Hindemith: 'Costruiamo una città' ( opera-gioco per bambini)

 Paul Hindemith



Minimax Repertorium für Militärmusik

parodia musicale per quartetto d’archi

I. Armeemarrsch 606 “Der Hohenfürstenberger”

II. Ouvertüre zu “Wasserdichter und Vogelbauer”

III. Ein Abend an der Donauquelle Intermezzo für zwei entfernte Trompeten

IV. Löwenzähnchen an Baches Rand Konzertwalzer

V. Die beiden lustigen Mistfinken - Charakterstück, solo für zwei Pikkoloflöten

VI. Alte Karbonaden - Marsch

Per celebrare l’anniversario del quartetto nel castello di Donaueschingen, Hindemith compose

in soli due giorni (il 25 e 26 luglio 1923) il quartetto d’archi Minimax. I sei movimenti della

composizione si basano su melodie molto popolari dell’epoca, caratterizzandosi per un tono

scanzonato, irriverente e decisamente comico. Anche i titoli dei brani sono stati modificati con

umorismo e sottigliezza.


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Costruiamo una città/Wir bauen eine Stadt

opera-gioco per bambini Libretto di Robert Seitz

Orchestrazione ed elaborazione di Massimo De Lillo

Commissione del Collegium Musicum - Prima esecuzione assoluta

La prima rappresentazione ebbe luogo a Berlino, presso il Kinder Berliner Schulen, il 21 giugno

1930, in un periodo storico che precedette di poco l’avvento del nazismo. Con l’instaurarsi del

regime, il compositore tedesco abbandonò la Germania, poiché non condivideva l’ideologia del

Führer, che influenzava e indirizzava le menti più giovani verso la guerra. Paul Hindemith, da

sempre attento alla didattica musicale, non scrisse mai una strumentazione definitiva, lasciando

ai vari interpreti la libertà di reinventarla a ogni esecuzione. “Costruiamo una città” è suddivisa

in dieci numeri, nei quali prende forma una vivace e colorata sequenza di filastrocche infantili


tratte dal testo di Robert Seitz. Attraverso il canto, i bambini raccontano il loro desiderio di co-

struire una nuova città, immaginata con la genuina purezza dello sguardo innocente. Un adulto


li interpella, chiedendo loro come intendano costruirla, chi ne saranno gli abitanti.

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