Si dice che mette le mani avanti. E, infatti, se uno va a cercare in rete la 'Sorgente Group', una società internazionale nei cui meandri forse anche un addetto ai lavori si perderebbe, figuriamoci noi, si legge che il 'Gruppo e le società da esso controllate ecc... non hanno alcun rapporto con il Ministero di Franceschini'. E chi glielo ha chiesto, direbbe una qualunque persona? Perchè una società immobiliare, almeno questa sembra la sua vocazione principale dovrebbe avere rapporto con il Ministero della cultura? Ma sì forse per il fatto che la società organizza anche eventi culturali - ci pare di aver letto nel seguito della pagina 'home'.
Ora a noi la società ci interessa per il semplice fatto che gestisce anche l'immenso patrimonio immobiliare della SIAE che forse con il Ministero di Franceschini qualche rapporto ce l'ha. E allora?
Allora le cose cominciano a complicarsi. Perchè nel 2016, dunque l'altro ieri, la sig.ra Michela Di Biase, consigliera comunale PD, anzi capogruppo in Campidoglio, riceve dalla suddetta società un incarico nel settore delle 'relazioni esterne'. Ed uno allora si chiede: relazioni esterne con chi? forse con il ministero di Frnceschini', E, se pure, che ci sarebbe di strano? C'è di strano che Franceschini è il marito di Michela Di Biase. Ed è anche strano che alla consigliera, moglie del ministro, arrivi tale incarico proprio qualche mese fa e non quando lei non era ancor la moglie di Franceschini. Non c'è nulla di strano, anzi nulla ci sarebbe in teoria, ma il caso dunque è strano assai. E per questo Fedez ha fatto bene a denunciarlo - anche se la sua denuncia nasce forse da un interesse personale: si è dissociato dalla Siae e si è rivolto ad una'altra società che riscuote i diritti per gli artisti.
Sui possibili conflitti di interesse - anzi sugli interessi senza conflitti - della consigliera comunale Di Biase altre volte abbiamo scritto, ai tempi del sindaco Marino quando lei era presidente della Commissione cultura al Campidoglio e suo marito era già ministro. Beh, in quel caso forse la Di Biase, attraverso Franceschini, dava una mano a Marino - cosa che certamente non fa ora dai banchi dell'opposizione con la Raggi ( e bene fa visto il disastro della presente amministrazione); una mano che poi gli tolse quando il capo, toscano, decise di buttare a mare il sindaco chirurgo, al quale l'operazione di salvataggio di Roma non era riuscita.
Di fronte all'impiego della Di Biase nella Sorgente Group, lei che è già consigliera comunale e mamma, oltre che moglie di ministro parlamentare, viene da concludere che davvero in Italia trovare un posto di lavoro è impresa quasi impossibile, se deve intervenire ( come si sicuramente non sarà accaduto nel nostro caso, ma noi lo ipotizziamo comunque) il marito ministro per trovare lavoro a sua moglie. E qui la fortuna per noi è che la società esisteva già. Perchè in tempi passati, non remoti, il fedele scudiero di Franceschini e Letta, cioè Salvo Nastasi, per trovare posto alla sua mogliettina Giulia - la figlia di Gianni Minoli e Matilde Bernabei - si inventò il Museo del Teatro San Carlo a nostre spese.
Dunque ci è andata fin troppo bene nel caso di Franceschini e Michela di Biase alla Sorgente Group.
Infine, secondo alcune ricostruzione giornalistiche, pare che la Siae sia diventato il 'cavallo di troia' dei renziani per dare l'ultimo assalto ai posti che man mano si liberano nel pubblico, ma solo a quelli più ambiti e meglio retribuiti: vi ha trovato impiego anche una sorella del sindaco di Firenze, Dario Nardella.
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sabato 24 giugno 2017
domenica 7 agosto 2016
Cafonal di Dagospia fa il tutto esaurito
La sezione dedicata a nuovi e vecchi cafoni nel fortunato sito internet (Cafonal di Dagospia) si è intasata nelle ultime settimane sia per le numerose visite che per le infinite imprese che vi sono narrate. Fra tutte, alcune accomunate dalla volgare ostentazione dei soldi che solo a chi nelle vene ha acqua più che sangue, vien in mente di fare.
Oggi Grasso sul 'Corriere', riferendo di alcuni fatti di tale pietoso comparto conclude dicendo che nobili si nasce e ricchi si diventa. Ed i protagonisti citati dal noto critico nobili, in nessun senso lo sono, soltanto ricchi e cafoni.
E cita un celebre cantante, Fedez, quello che spara sentenze su tutti, anzi tutti contro, il quale sui social - sempre i social - perchè tutti questi i cazzi ( pardon, c'è sfuggito!) propri vogliono sempre mostrarli agli altri, sbatterglieli in faccia anche quelli che sarebbe meglio tenere nascosti, come nel caso di Fedez? - mostra quel superattico milanese da due milioni di Euro in cui vive.
Sulla stesa scia e nella medesima categoria dei cafoni arricchiti, un celebre giocatore del'Inter in viaggio verso Napoli ( purtroppo siamo costretti da una smodata passione calcistica del nostro nipotino a tenerci aggiornati), Icardi e la sua signora che fanno sapere a tutti che hanno orologi da parecchie migliaia di euro ed anche altro. A noi verrebbe in mente di scrivergli via social: ' metteteveli...( scusateci ancora, ma questi te le tirano dalla bocca!).
E per finire, solo momentaneamente, la lista dei nuovi cafoni, le immagini postate dalla diretta interessata, la signora Bonolis, la quale ha fatto sapere a tutti che per andare in vacanza ha noleggiato un aereo privato ( lei poi si è giustificata dicendo che fra i figli ve n'è uno che ha problemi di deambulazione; per carità, bene ha fatto a noleggiare l'aereo). Ma a noi che ci frega?
Ora Dagospia ci ha pregato di far sapere ai diretti interessati ed a tutti gli altri aspiranti cafoni, che la sezione 'Cafonal' è al limite, non c'è più spazio per nessuno. E perciò, almeno per un pò, si astengano dall'esibirsi in pubblico, attraverso i social.
Oggi Grasso sul 'Corriere', riferendo di alcuni fatti di tale pietoso comparto conclude dicendo che nobili si nasce e ricchi si diventa. Ed i protagonisti citati dal noto critico nobili, in nessun senso lo sono, soltanto ricchi e cafoni.
E cita un celebre cantante, Fedez, quello che spara sentenze su tutti, anzi tutti contro, il quale sui social - sempre i social - perchè tutti questi i cazzi ( pardon, c'è sfuggito!) propri vogliono sempre mostrarli agli altri, sbatterglieli in faccia anche quelli che sarebbe meglio tenere nascosti, come nel caso di Fedez? - mostra quel superattico milanese da due milioni di Euro in cui vive.
Sulla stesa scia e nella medesima categoria dei cafoni arricchiti, un celebre giocatore del'Inter in viaggio verso Napoli ( purtroppo siamo costretti da una smodata passione calcistica del nostro nipotino a tenerci aggiornati), Icardi e la sua signora che fanno sapere a tutti che hanno orologi da parecchie migliaia di euro ed anche altro. A noi verrebbe in mente di scrivergli via social: ' metteteveli...( scusateci ancora, ma questi te le tirano dalla bocca!).
E per finire, solo momentaneamente, la lista dei nuovi cafoni, le immagini postate dalla diretta interessata, la signora Bonolis, la quale ha fatto sapere a tutti che per andare in vacanza ha noleggiato un aereo privato ( lei poi si è giustificata dicendo che fra i figli ve n'è uno che ha problemi di deambulazione; per carità, bene ha fatto a noleggiare l'aereo). Ma a noi che ci frega?
Ora Dagospia ci ha pregato di far sapere ai diretti interessati ed a tutti gli altri aspiranti cafoni, che la sezione 'Cafonal' è al limite, non c'è più spazio per nessuno. E perciò, almeno per un pò, si astengano dall'esibirsi in pubblico, attraverso i social.
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