domenica 6 settembre 2026

A Ludovic Tézier, baritono, il Premio Bastianini 2026

 

Assegnato al baritono Ludovic Tézier il Premio Bastianini 2026

Sarà Ludovic Tézier a ricevere il Premio Bastianini 2026, il riconoscimento biennale istituito dall’Associazione Internazionale Culturale Musicale “Ettore Bastianini” e destinato alla voce di baritono. La cerimonia si terrà sabato 26 settembre alle ore 17, nel Foyer “Ettore Bastianini” del Teatro dei Rinnovati di Siena, città natale del grande baritono.

Il premio, costituito da un’opera d’arte realizzata dall’orafo e scultore veronese Alberto Zucchetta, viene assegnato a Tézier per il rilievo della sua carriera internazionale e, in particolare, per il rapporto con il grande repertorio italiano, verdiano e non solo. La motivazione sottolinea la capacità del baritono francese di affrontare i ruoli più iconici con autorevolezza e una profonda attenzione alla parola scenica e al fraseggio, insieme a una linea di canto caratterizzata da legato, timbro brunito, compostezza ed eleganza espressiva. Qualità che, secondo l’Associazione, lo avvicinano idealmente alla figura e all’arte di Ettore Bastianini.

Tézier, interprete di riferimento del repertorio baritonale, è protagonista da anni sui palcoscenici dei principali teatri internazionali, da Parigi a Milano, Vienna, Berlino, New York, Monaco di Baviera, Londra, Verona e Napoli. Nel repertorio verdiano ha costruito alcune delle sue interpretazioni più significative, confermando una vocalità e uno stile particolarmente congeniali alla tradizione italiana.

La cerimonia senese si aprirà con un omaggio musicale a Bastianini. Dopo i saluti del presidente dell’Associazione Vito Stabile e del sindaco di Siena Nicoletta Fabio, il musicologo Piero Mioli, presidente dell’Accademia Filarmonica di Bologna, terrà una relazione dedicata al Premio Bastianini 2026. Seguiranno la lettura della motivazione e la consegna del riconoscimento.

Tézier sarà quindi protagonista, a distanza, di un collegamento Zoom con Siena per un breve saluto e un’intervista. Nel corso dell’incontro saranno inoltre proposti due contributi audiovisivi con il baritono francese, impegnato in “Di Provenza il mar, il suol” da La traviata e in “Nemico della patria” da Andrea Chénier.

La manifestazione proseguirà con l’intervento del direttore d’orchestra e musicologo Giovanni Giammarino, dedicato al tema “Perché si canta? Il senso del canto e melodramma italiano e richiami a Ettore Bastianini”. In conclusione sarà presentato il volume di Gilberto Starone, Approfondimento alla cronologia di Ettore Bastianini (Youcanprint, 2026), nuova pubblicazione dedicata al grande baritono senese.

Il Premio Bastianini, assegnato dal 2017 con cadenza biennale, ha già riconosciuto il valore di Simone Piazzola, Nicola Alaimo, Luca Salsi e Dmitri Hvorostovsky alla memoria, Amartuvshin Enkhbat. Con Ludovic Tézier il riconoscimento torna dunque a premiare un interprete di primo piano del repertorio baritonale internazionale, nel segno di una tradizione vocale che trova in Ettore Bastianini il proprio punto di riferimento.

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