martedì 12 maggio 2026

Parma. Filarmonica Toscanini. Stagione 2026-27

 È stata presentata ieri, domenica 10 maggio, presso l’Auditorium Paganini di Parma la Stagione 2026/2027 della Filarmonica Arturo Toscanini, un cartellone che mette al centro l’identità sinfonica dell’orchestra e il dialogo tra grande repertorio e musica contemporanea. In programma diciotto appuntamenti sinfonici dal 14 novembre 2026 al 28 maggio 2027, affiancati da attività cameristiche, rassegne diffuse sul territorio e progetti speciali della Fondazione Arturo Toscanini.


Presentazione stagione 2026/2027 Filarmonica Arturo Toscanini (foto Luca Pezzani)
Presentazione stagione 2026/2027 Filarmonica Arturo Toscanini (foto Luca Pezzani)

 La seconda stagione di lavoro con Kent Nagano, il dialogo con una protagonista  

della scena contemporanea come Missy Mazzoli e il percorso di giovani direttori

 come Stepan Armasar, accompagnati e riconosciuti a livello internazionale anche 

grazie alla Toscanini Competition, raccontano un’idea precisa di sviluppo, radicata

 nel territorio ma capace di parlare al panorama musicale globale».

Kent Nagano (foto Lyodoh Kaneko)
Kent Nagano (foto Lyodoh Kaneko)

Al centro della stagione torna Kent Nagano, Principal Artistic Partner della 

Filarmonica Arturo Toscanini, impegnato in quattro concerti a partire

 dall’inaugurazione del 14 novembre 2026. Il direttore guiderà anche la 

Nona Sinfonia di Beethoven per il tradizionale appuntamento di Capodanno, 

la Quarta Sinfonia di Mahler in aprile e, in maggio, il Triplo Concerto di Beethoven

 con Sergej Khachatryan, Daniel Müller-Schott e Mari Kodama. Un percorso

 pensato come costruzione di un suono riconoscibile e di una specifica identità

 artistica per l’orchestra.

Missy Mazzoli (foto Marylene Mey)
Missy Mazzoli (foto Marylene Mey)

La musica del nostro tempo è un asse dichiarato della programmazione. 

Missy Mazzoli, compositrice in residenza, apre la stagione con

River Rouge Transfiguration, accanto al Concerto per pianoforte di Schumann

 e alla Quarta Sinfonia di Brahms. Il 6 febbraio Francesco Cilluffo dirigerà

 una prima italiana di Nico Muhly, co-commissione internazionale, in un itinerario 

che tocca anche Tobias Picker, Philip Glass e John Williams e che vede protagonisti 

i Brooklyn Rider, ensemble newyorkese in residenza, attesi inoltre il 21 maggio con

 Josep Vicent in un programma che accosta Schönberg e Berlioz. La chiusura del 28

 maggio è affidata a Kazushi Ono con Ruhige Stadt di Filippo Del Corno, accanto 

al Terzo Concerto per pianoforte di Rachmaninov e a pagine da Romeo e Giulietta 

di Prokof’ev.

Brooklyn Rider (foto Marco Giannavola)
Brooklyn Rider (foto Marco Giannavola)

Il 2027 porta con sé ricorrenze significative: il 25 marzo Kristiina Poska dirigerà

 il concerto Omaggio a Toscanini per il 160° anniversario della nascita del Maestro, 

in un anno che incrocia anche l’anniversario beethoveniano. Ampio spazio

 è riservato ai giovani interpreti, a partire dal 28 novembre, quando debutta

 Stepan Armasar con la violinista Francesca Dego, mentre il 4 dicembre 

Donato Renzetti dirigerà Yifan Wu nella Rapsodia su un tema di Paganini 

di Rachmaninov.


Accanto ai sinfonici, la Fondazione amplia l’offerta con I Concerti della Gazzetta

 al CPM Toscanini, Musica tra le Navate nelle chiese cittadine e Visioni Sonore

nei musei, rafforzando la presenza della Filarmonica Toscanini a Parma e sul

 territorio.

Per informazioni e aggiornamenti sulla stagione 2026/2027 all’Auditorium 

Paganini, la Fondazione invita a consultare il sito ufficiale.

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