È stata presentata ieri, domenica 10 maggio, presso l’Auditorium Paganini di Parma la Stagione 2026/2027 della Filarmonica Arturo Toscanini, un cartellone che mette al centro l’identità sinfonica dell’orchestra e il dialogo tra grande repertorio e musica contemporanea. In programma diciotto appuntamenti sinfonici dal 14 novembre 2026 al 28 maggio 2027, affiancati da attività cameristiche, rassegne diffuse sul territorio e progetti speciali della Fondazione Arturo Toscanini.

La seconda stagione di lavoro con Kent Nagano, il dialogo con una protagonista
della scena contemporanea come Missy Mazzoli e il percorso di giovani direttori
come Stepan Armasar, accompagnati e riconosciuti a livello internazionale anche
grazie alla Toscanini Competition, raccontano un’idea precisa di sviluppo, radicata
nel territorio ma capace di parlare al panorama musicale globale».

Al centro della stagione torna Kent Nagano, Principal Artistic Partner della
Filarmonica Arturo Toscanini, impegnato in quattro concerti a partire
dall’inaugurazione del 14 novembre 2026. Il direttore guiderà anche la
Nona Sinfonia di Beethoven per il tradizionale appuntamento di Capodanno,
la Quarta Sinfonia di Mahler in aprile e, in maggio, il Triplo Concerto di Beethoven
con Sergej Khachatryan, Daniel Müller-Schott e Mari Kodama. Un percorso
pensato come costruzione di un suono riconoscibile e di una specifica identità
artistica per l’orchestra.

La musica del nostro tempo è un asse dichiarato della programmazione.
Missy Mazzoli, compositrice in residenza, apre la stagione con
River Rouge Transfiguration, accanto al Concerto per pianoforte di Schumann
e alla Quarta Sinfonia di Brahms. Il 6 febbraio Francesco Cilluffo dirigerà
una prima italiana di Nico Muhly, co-commissione internazionale, in un itinerario
che tocca anche Tobias Picker, Philip Glass e John Williams e che vede protagonisti
i Brooklyn Rider, ensemble newyorkese in residenza, attesi inoltre il 21 maggio con
Josep Vicent in un programma che accosta Schönberg e Berlioz. La chiusura del 28
maggio è affidata a Kazushi Ono con Ruhige Stadt di Filippo Del Corno, accanto
al Terzo Concerto per pianoforte di Rachmaninov e a pagine da Romeo e Giulietta
di Prokof’ev.

Il 2027 porta con sé ricorrenze significative: il 25 marzo Kristiina Poska dirigerà
il concerto Omaggio a Toscanini per il 160° anniversario della nascita del Maestro,
in un anno che incrocia anche l’anniversario beethoveniano. Ampio spazio
è riservato ai giovani interpreti, a partire dal 28 novembre, quando debutta
Stepan Armasar con la violinista Francesca Dego, mentre il 4 dicembre
Donato Renzetti dirigerà Yifan Wu nella Rapsodia su un tema di Paganini
di Rachmaninov.
Accanto ai sinfonici, la Fondazione amplia l’offerta con I Concerti della Gazzetta
al CPM Toscanini, Musica tra le Navate nelle chiese cittadine e Visioni Sonore
nei musei, rafforzando la presenza della Filarmonica Toscanini a Parma e sul
territorio.
Per informazioni e aggiornamenti sulla stagione 2026/2027 all’Auditorium
Paganini, la Fondazione invita a consultare il sito ufficiale.
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