Il caso del direttore Beatrice Venezi, il cui contratto con il teatro La Fenice di Venezia è stato rescisso dopo mesi di polemiche, continua a tenere banco. Nonostante il curriculum di spessore e l’enorme esperienza professionale,( è una balla che ti si perdona solo perchè non sai quello chie dici ndr.)da una certa parte (sempre la stessa) Venezi non è considerata adeguata al ruolo di direttore artistico ( DIRETTORE MUSICALE, Galici studia prima di scrivere! ndr) di un teatro così importante, benché prima di lei ci siano stati direttori con meno esperienza. Venezi prosegue nella sua carriera all’estero, in Argentina è una star riconosciuta ( sulle passerelle più che sul podio, in tv e a Sanremo più che nelle grandi istituzioni musciali ndr.) e non subisce gli attacchi che si stanno registrando nel suo Paese. Ma ora per lei potrebbero aprirsi le porte di un altro teatro italiano.
È sono i consiglieri comunali della Lega di Bari ( mai sentiti prima i leghisti di ogni parte d'Italia interessarsi a casi simili. IL nuovo fronte salviniano che non dimostra , come B.V., capacità nel suo settore di pertinenza? ndr.) a proporre una soluzione alternativa, una collaborazione professionale con il teatro Petruzzelli del capoluogo pugliese, una delle istituzioni artistiche e culturali del nostro Paese. “Abbiamo inviato una nota formale al Sovrintendente Carusi per richiedere di valutare la possibilità che la Direttrice Beatrice Venezi possa collaborare musicalmente, in un prossimo futuro, con la Fondazione Petruzzelli. Si tratta di una delle poche donne direttrici d'orchestra; di grande esperienza internazionale e di elevata capacità musicale; che del tutto ingiustamente e strumentalmente è stata recentemente allontanata dal Teatro La Fenice con atteggiamenti che appaiono sessisti e gravemente discriminatori”, si legge nella nota del Carroccio barese.
“Auspichiamo che Fondazione Petruzzelli possa cogliere questa occasione per strutturare una collaborazione musicale con una figura di così alto profilo, che potrebbe assolutamente impreziosire l'offerta culturale della Città di Bari. Una donna, giovane, elegante e molto brava merita -a nostro avviso- di poter cooperare col nostro prestigioso Teatro, per accrescerne ancor più il rilievo nel panorama musicale italiano”( ovvero: per azzerare il prestigio che il Petruzzelli ha riconquistato negli ultimi anni ndr.), conclude la nota. L’idea è suggestiva e sicuramente il teatro Petruzzelli potrebbe essere un degno palcoscenico italiano per Venezi, per dimostrare la sua bravura al di là delle polemiche. Per il momento non è nota la risposta del sovrintendente Carusi a questa proposta della Lega Bari, ma il rischio è che nel prestigioso Petruzzelli di Bari si ripeta il triste copione di quanto accaduto a La Fenice, visto che i lavoratori del teatro pugliese, nei mesi scorsi, hanno espresso solidarietà a quelli veneti al clou delle proteste. ( non il rischio ma la sacrosanta risposta ad una proposta irrecevibile a Bari, come già a Venezia e Trieste ndr.)
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