| Accademia Stauffer & EUYOsulle vette delle Dolomiti |
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| | | Per la prima volta, l’Accademia Stauffer entra nel cartellone del trentennale del Festival I Suoni delle Dolomiti, portando i suoi musicisti nel paesaggio aperto della Val di Fassa insieme alla European Union Youth Orchestra. In questa rinomata kermesse che trova il suo palcoscenico nella maestosità delle montagne, la musica incontra la natura in un dialogo diretto, senza mediazioni, tra le cime e i cieli limpidi del Trentino. Il 2 ottobre, al Rifugio Contrin di Canazei, il Quartetto Thumós – allievi del Corso di Quartetto d’Archi – interpreterà Crisantemi di Giacomo Puccini, il Quartetto n. 3 di Giorgio Federico Ghedini e il Quartetto in mi minore di Giuseppe Verdi: tre pagine italiane che, tra i profili rocciosi e l’aria tersa, acquisteranno un’intensità sorprendente, amplificata dall’eco delle valli.
Il 4 ottobre, al Rifugio Fuciade, Jean-Christophe Spinosi – carismatico direttore francese noto per le sue letture energiche e visionarie del repertorio classico – guiderà l’EUYO&Stauffer European Orchestra nell’esecuzione di due capolavori di Ludwig van Beethoven: il terzo movimento del Quartetto no. 16, op. 135 (nella versione per orchestra d’archi) e la Sinfonia n. 6 “Pastorale”. Qui, il respiro della montagna si intreccerà con la scrittura beethoveniana, trasformando il concerto in un’esperienza di immersione totale tra arte e paesaggio. |
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| | Quartetto Thumós
Crisantemi di Puccini Quartetto n. 3 di Ghedini Quartetto in mi minore di Verdi
2 ottobre, ore 12.00 Rifugio Contrin, Marmodala |
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| | EUYO & StaufferJean-Cristophe Spinosi
Quartetto op. 135, terzo movimento (per orchestra d’archi) di Beethoven Sinfonia n. 6 “Pastorale” di Beethoven
4 ottobre, ore 12.00 Rifugio Fuciade, Gruppo Monzoni |
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| | Concertmaster 25/26: il viaggio inizia con Andrea Obiso |
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| | Dal 21 al 24 ottobre prende il via il Corso Concertmaster 2025/2026, con la prima sessione guidata da Andrea Obiso, Primo Violino di Spalla dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Musicista dal carisma naturale e dal suono inconfondibile, Obiso affianca all’attività solistica un forte impegno nella formazione. Il corso, guidato dai Concertmaster delle maggiori orchestre europee e rinomati direttori, propone un percorso unico nel panorama internazionale, affrontando le sfide artistiche e umane che definiscono questa figura: la cura del suono, il lavoro sul repertorio orchestrale, l’arte di guidare, comunicare, tenere insieme. Non mancano i progetti artistici con lo Stauffer String Ensemble, che permettono agli allievi di vivere il ruolo sul palcoscenico. Nel corso dell’Anno Accademico 2025/2026, si alterneranno musicisti del calibro di Noah Bendix-Balgley, Vesko Eschkenazy, Jiyoon Lee, Laura Marzadori, Sarah Nemtanu, Roman Simovic, Kolja Blacher e Jean-Christophe Spinosi. |
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| | | Allievi Stauffer in concerto per Charles Beare |
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Il Violoncello Stauffer “Stradivari - ex Cristiani” (1700) della Fondazione Stauffer è tornato a vivere dopo il restauro: il suo suono ha riempito l’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino in un concerto dedicato alla memoria di Charles Beare, tra i maggiori conoscitori degli strumenti ad arco al mondo. Nelle mani dell’allievo Stauffer Paolo Tedesco il timbro dello strumento si è aperto, duttile e luminoso, nella Suite n. 1 di Johann Sebastian Bach e nella Sonata di Eugène Ysaÿe. Accanto a lui, la freschezza timbrica di quattro capolavori della liuteria contemporanea — vincitori del Concorso Triennale Internazionale di Liuteria Antonio Stradivari — affidati allo Stauffer Cello Quartet: Davide Cellacchi, Christiana Coppola, Mattia Midrio e Giada Moretti. La sala gremita ha accolto ogni nota con applausi intensi, salutando un momento di ascolto e condivisione che univa memoria, artigianato e arte dell’interpretazione. |
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| | Midori alla Stauffer per una speciale Open Class |
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| | Attenzione, intensità, dialoghi costruttivi hanno completamente catturato l’attenzione del pubblico della Sala Stradivari di Palazzo Stauffer, dove Midori, straordinaria violinista giapponese e fresca vincitrice del Cremona Musica Award, ha tenuto una Open Class. Quello stesso dialogo profondo che Sofia Catalano, allieva Stauffer, ha potuto affrontare con un lavoro operato su pagine di grande virtuosismo ottocentesco, la Carmen Fantasy di Sarasate e la Polonaise di Wieniawski, accompagnata al pianoforte da Monica Cattarossi. La Open Class è stata realizzata in collaborazione con Cremona Musica. |
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| | Iscriviti ai prossimi corsi |
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| | Massimo Quarta | Violino10 - 13 dicembre 2025,10 - 13 febbraio 2026Vincitore del Premio Paganini nel 1991, Massimo Quarta è stato definito dall’American Record Guide come “la personificazione dell’eleganza”. Durante il suo corso breve, articolato in due sessioni di quattro giorni, gli allievi avranno la possibilità di affinare la messa a punto tecnica ed interpretativa dei brani che presenteranno, focalizzandosi sulla preparazione della performance concertistica.Termine iscrizioni: 13 ottobre 2025 |
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| | Marco Rizzi | Violino12 - 15 gennaio 2026,9 - 12 marzo 2026Uno dei maggiori violinisti italiani della sua generazione, Marco Rizzi terrà un corso breve, mirato ad esplorare il suono del violino in tutta la sua poliedricità, sia come “mondo a sé” sia in relazione o contrapposizione con il pianoforte e l’orchestra. Gli allievi potranno presentare brani scelti da loro sui quali concentrare e approfondire la ricerca del suono, dall’epoca barocca fino al Novecento.Termine iscrizioni: 20 ottobre 2025
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