Dalla storia d'Italia durante il fascismo alla guerra tra Ucraina e Russia. Roberto Vannacci, il vicesegretario ed eurodeputato della Lega, ha toccato numerosi temi nello spettacolo teatrale de La Zanzara. Sul palco di Marina di Pietrasanta, stimolato da Giuseppe Cruciani e David Parenzo, ha spiegato le sue idee su diversi aspetti.
Mussolini o Churchill?
«Tra Mussolini e Winston Churchill scelgo Churchill, era un militare ed era il primo estimatore di Mussolini. Il Duce? Ha fatto cose buone come la bonifica dell'Agro Pontino, ha fatto nascere Latina, ha creato l'Inps. Il fascismo è finito 80 anni fa, quelli che oggi fanno i saluti romani non sono fascisti».
Su Elly Schlein
Pochi dubbi anche sulla scelta con chi passare l'ultima notte sulla terra per salvare l'umanità tra la leader del Pd, Elly Schlein e la presidente della Commissione Ue, Ursula Von der Leyen. Il generale ha risposto: «La Schlein non l'ho mai incontrata ma la sceglierei, anche perché so di farle un dispetto. La von der Leyen da vicino sembra quasi viva, continuo ad avere qualche dubbio che ci sia dietro a sostenerla».
Guerra russa
«Tra Putin e Zelensky, scelgo Putin. Uno fa il politico da 30 anni, l'altro faceva il comico. Putin governa con il sostegno dei russi, ci sono sempre state le elezioni. Putin ha ucciso Navalny? Chi lo dice, quando me lo dimostreranno con prove oggettive ci crederò».
Questione Gergiev
Vannacci ha analizzato anche l'annullamento del concerto del direttore d'orchestra russo Valerij Gergiev: «È stato invitato da un esponente della sinistra a fare il direttore d'orchestra. Era giusto che espletasse il suo ruolo, a prescindere dalla sua cittadinanza. Se è bravo, io lo farei esibire anche al Parlamento europeo. Il sequestro dei suoi beni? La Costituzione protegge e promuove la proprietà privata, quindi nessuno deve toccargli niente a Gergiev»
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