venerdì 25 luglio 2025

Per De Luca, alle Regionali Campania, l'unico candidato ADEGUATO è lui e solo lui, da qui all'eternità. Mentre, dopo il caso Gergiev, farebbe bene a star zitto e ritirarsi in buon ordine

 

Regionali Campania, De Luca all’attacco: «Per quanto mi riguarda non è chiuso niente»

Vincenzo De Luca, nel corso della sua ultima diretta social, ha chiarito che la partita per le Regionali in Campania è ancora aperta: «Per quanto mi riguarda, non è chiuso niente». Il presidente campano ha criticato il clima attuale, parlando di «politica politicante», di «doppiezza» e di accordi che «ignorano la qualità dei candidati e le esigenze dei territori». Ha denunciato l’atteggiamento di alcuni dirigenti del suo partito, accusandoli di voler «decidere tutto» nonostante, a suo dire, non abbiano prodotto risultati negli ultimi dieci anni. Ha inoltre annunciato una «operazione verità», rivolta a coloro che, secondo lui, «parlano anche senza averne titolo», precisando che non intende più fare «da paravento a chi non ha il coraggio di dire quello che pensa».

De Luca ha poi messo in discussione le proposte di candidati per la guida della Regione, sostenendo che, a oggi, non ha visto figure realmente adeguate per «capacità, esperienza e competenza», con evidente riferimento a Roberto Fico: «Vado in giro e mi chiedono: veramente volete mettere quello che non ha né arte né parte?». Ha inoltre sottolineato che la Campania rappresenta un territorio cruciale, chiedendo alla segretaria del Pd: «Qual è la Regione dove c’è il presidente che ha avuto più voti in Italia insieme con Zaia? Qual è la Regione che offriamo al M5s? La risposta è la Campania».

Le critiche a Decaro: «La correttezza nei confronti degli elettori ha ancora valore?»

Nel suo intervento, De Luca ha toccato anche il tema delle candidature in altre regioni, criticando Antonio Decaro, che, a un anno dall’elezione come eurodeputato, potrebbe correre per la presidenza della Regione Puglia. «La correttezza nei confronti degli elettori ha ancora un valore o no?», ha chiesto retoricamente, ricordando l’impegno politico pregresso di Decaro. Ha poi osservato che nel caso delle Marche, dove il candidato dem Ricci ha ricevuto un avviso di garanzia, la segreteria del Pd non ha mostrato coerenza rispetto ad altri episodi simili, denunciando: «Esponenti della segreteria nazionale del Partito democratico, di fronte ad avvisi di garanzia, hanno dato vita ad atti di vero sciacallaggio. In questo caso tutti zitti».

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