giovedì 24 luglio 2025

Ciò che Meloni nel ricostruire l'identità del nostro Paese non vede. Allarmanti i dati OCSE

 "difenderci da una globalizzazione che non ha funzionato”. Dichiara che la sua intenzione è quella di “ricostruire la nostra identità, ricostruire l’orgoglio, l’orgoglio di essere ciò che siamo, a qualsiasi costo”.

Così Giorgia Meloni nell'intervista di copertina concessa al Time che la consacra come 'leader in Europa'. Sembra che l'Italia, con la cura del governo di Giorgia Meloni, sia diventata in Europa il Paese che guida ed indica la strada a tutti gli altri, non il paese di 'bengodi', ma poco ci manca. I suoi interventi registrati, sempre da sola, o intervistata esclusivamente da amici,  ai quali si presume detti le domande, sono  proclami  di vittorie, e per quelle non ancora conseguite la colpa è della opposizione (che litiga, mentre la destra è compatta ...nel difendere il potere che ha conquistato!) o di quelli che hanno governato prima e che le hanno lasciato il Paese in condizioni  disastrate che Lei invece sta ricomponendo- è questo il suo mantra politico anche dopo tre anni di governo.


Poi arrivano i dati OCSE riguardanti il paese reale i quali dati dicono con estrema chiarezza e puntualità: "gli stipendi REALI in Italia  sono diminuiti del 7,5% rispetto al 2021 ( vigilia del suo insediamento a Palazzo Chigi): è il peggior risultato fra tutti i paesi avanzati".

 Capito Meloni? Gli Italiani sono più poveri; fra i Paesi avanzati i più poveri, e dunque dove sono le vittorie infinite che ha realizzato con il suo Governo, se gli Italiani stanno oggi peggio del 2021. Perchè con i soldi che guadagnavano esattamente 4 anni fa, potevano andare avanti meglio di quanto possano fare oggi?

 Di questo Giorgia o Arianna non parlano, né parleranno mai, perchè il Paese reale non appartiene ai loro orizzonti politici e sociali.  Hanno la maggioranza in Parlamento, ma di riforme vere non se ne sono viste, se non  quelle che ai cittadini servono poco o niente, come quella del Premierato che Giorgia Meloni intende 'mettere a terra'- come si dice - prima che termini la sua legislatura, non accorgendosi, o facendo finta di non accorgersi, che un Premierato ' di fatto' oggi esiste già in Italia. 

Parliamo della riforme vere ed utili: sanità, scuola, stipendi, tasse, lavoro... tutte di là da venire, sempre rimandate. O al prossimo consiglio dei ministri, o all'ultimo periodo della legislatura, altrimenti che fa negli anni che le restano di governo?

Nessun commento:

Posta un commento