martedì 10 marzo 2026

Galoppini licenziato dal Regio di Torino, viene assunto alla Scala da Meyer, ed ora approda all'Opera di Roma.

 La rivincita di Galoppini: il direttore licenziato dal Regio diventa il «vice» di Meyer alla Scala

Alessandro Galoppini (a destra) con l’ex sovrintendente William Graziosi e la sindaca Chiara Appendino
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Non è rimasto fermo Alessandro Galoppini, che dopo i contrasti vissuti anche apertamente con l’ex sovrintendente del Teatro Regio, William Graziosi, non era stato rinnovato (nella sua posizione di direttore dell’area artistica) all’arrivo di Sebastian Schwarz. Il maestro, che per un anno è stato anche direttore artistico dell’ente lirico torinese, ora ha trovato una nuova casa: ieri è stato scelto come casting manager del Teatro alla Scala di Milano. Il nuovo sovrintendente, Dominique Meyer, che ha sostituito Alexander Pereira ed entrerà in carica a dicembre, ha voluto Galoppini con sé. Di fatto sarà il «numero due» della Scala, nelle vesti di «responsabile delle compagnie di canto», ruolo finora ricoperto da Toni Gradsack. Galoppini era stato lasciato fuori dal Regio perché, ufficialmente, risultava dipendente del Conservatorio, dove è docente. Una giustificazione che aveva creato qualche malumore in teatro.

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