MYSTERIUM FESTIVAL 2026 (12esima edizione)
Classica e Lirica
Concerti
Incontri culturali13 marzo - 5 aprile 2026
Musica, spiritualità, arte e grandi interpreti si incontrano in un percorso unico che attraversa la Settimana Santa, trasformando Taranto in un grande palcoscenico di emozioni.
Un calendario ricco di eventi e momenti di riflessione che raccontano, attraverso la musica, il senso più profondo di questo tempo.
Una produzione realizzata da Le Corti di Taras in collaborazione con ICO Magna Grecia, L.A. Chorus, ARCoPu, Arcidiocesi di Taranto, con il patrocinio del Comune di Taranto, della Regione Puglia e del Ministero della Cultura.
Gli eventi sono gratuiti con prenotazione su Eventbrite, ad eccezione di:
Inaugurazione Requiem di Mozart 13 marzo ore 21.00 Concattedrale Gran Madre di Dio;
Mysterium Film 16 e 18 marzo ore 20.00 Teatro Orfeo;
Sono nato con la bocca aperta 22 marzo ore 11.15 Museo MarTa;
Dalla culla alla croce 1 aprile ore 21.00 Teatro Orfeo
I biglietti sono acquistabili sul sito Vivaticket.
Location, orario di inizio e modalità di ingresso variano in base all'evento.
Info:
Via Giovinazzi 28, Taranto
392/9199935
Web: www.vivaticket.com/it/ticke...
da venerdì 13 Marzo a domenica 5 aprile 2026 Mysterium Festival - Taranto La musica sacra può essere esperienza culturale condivisa, capace di attraversare una città e di dialogare con la sua storia: è questo lo spirito che animerà a Taranto, dal 13 marzo al 5 aprile, il Mysterium Festival, rassegna di Fede, Arte, Storia, Tradizione e Cultura giunta alla dodicesima edizione e articolata in trentadue appuntamenti distribuiti in ventidue giorni. Concerti, incontri, teatro musicale, cinema e installazioni animeranno quattordici chiese e alcuni luoghi simbolo della città, dalla Concattedrale Gran Madre di Dio alla Cattedrale di San Cataldo, dal Castello Aragonese al Museo Archeologico nazionale. La manifestazione è prodotta da Le Corti di Taras in collaborazione con l'Orchestra ICO della Magna Grecia, L.A. Chorus, ARCoPu e Arcidiocesi di Taranto, con il patrocinio di Comune di Taranto, Regione Puglia e Ministero della Cultura. Musica e spiritualità Il festival si aprirà venerdì 13 marzo alle 21 nella Concattedrale Gran Madre di Dio con il Requiem in re minore K 626 di Wolfgang Amadeus Mozart, eseguito dall'Orchestra ICO della Magna Grecia diretta da Günter Neuhold insieme al Coro regionale ARCoPu e al L.A. Chorus. Accanto alla grande pagina mozartiana sarà presentata in prima esecuzione assoluta l'Ave Maria per soprano e orchestra di Davide Famà, nuova commissione del festival. Il concerto inaugurale sarà replicato il giorno successivo, sabato, nella Basilica di Santa Maria Assunta di Lucera. «La musica ci aiuta ad entrare in noi stessi - ha spiegato l'arcivescovo di Taranto, monsignor Ciro Miniero - e a riflettere sulla bellezza e sull'armonia, aprendo con lo slancio del cuore la nostra esistenza. Il Mysterium risponde a un'esigenza dello spirito sostenendosi attraverso l'arte e la bellezza della musica, del teatro, della poesia e del teatro». Un progetto che negli anni ha consolidato il proprio ruolo nel calendario culturale della città, coinvolgendo artisti, musicisti, attori e studiosi, insieme a numerose realtà ecclesiali e culturali del territorio. La città diffusa La direzione artistica è affidata al maestro Pierfranco Semeraro, in collaborazione con Piero Romano, direttore artistico dell'Orchestra della Magna Grecia. «Progetti innovativi, commissioni di brani su testi e preghiere tarantine e sperimentazioni artistiche - ha sottolineato Romano - costituiscono il cuore del Mysterium. Ma è fondamentale anche la partecipazione della cittadinanza, perché il festival diventi un segno condiviso di fede e cultura nei quartieri della città». Il cartellone intreccia repertorio classico e nuove produzioni. Tra gli appuntamenti spiccano Germogli, con il Coro Tarenti Cantores e musiche di Fauré, Piazzolla e Satie; la riflessione pasquale in forma di teatro musicale elettroacustico Mysterium Spatium, Lumen Silentii; il concerto Fratres con i Meridies Cello Ensemble e la voce recitante di Erminio Truncellito; e Memorie, dedicato al maestro Rocco Brandonisio, con il Concerto per clarinetto K 622 di Mozart accanto a nuove composizioni contemporanee. Accanto alla musica trovano spazio approfondimento e un confronto con «Mysterium Film», incontri di approfondimento e un convegno dal titolo Il processo a Gesù - Dignità umana e dialogo tra diritto e fede. Gran finale pasquale Nella parte finale del festival il programma si arricchisce di eventi multidisciplinari, tra cui «Tessere d'arte nel Borgo e nell'Isola», con spettacoli diffusi tra chiese e spazi storici, e i Tableaux vivants dedicati a Luca Giordano nel Castello Aragonese. Il percorso culminerà nel tradizionale Concerto di Pasqua nella Cattedrale di San Cataldo: sabato 4 aprile con la prova generale aperta e domenica 5 aprile con l'esecuzione della Messa in re minore di Johann Michael Haydn, affiancata da una nuova composizione commissionata a Orazio Sciortino. Sul podio l'Orchestra della Magna Grecia diretta da Gianluca Marcianò insieme al L.A. Chorus e a un cast di solisti internazionali. Nel segno del dialogo tra musica, spiritualità e identità urbana, il Mysterium Festival conferma così l'obiettivo di trasformare Taranto in un grande spazio di ascolto e contemplazione artistica durante il tempo che conduce alla Pasqua, facendo incontrare nel cuore della città tradizione religiosa e ricerca culturale. |

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