Visualizzazione post con etichetta governo italiano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta governo italiano. Mostra tutti i post

sabato 19 settembre 2015

Dario Franceschini: la misura è colma. Tremate!

Dario Franceschini  ha sempre parlato poco e concluso ancora meno. Ma fino all'altro ieri.
Ieri  davanti al disservizio, l'ennesimo, dei custodi del Colosseo in assemblea, dalle 8 alle 11 di mattina ( lì, dal sovrintendente all'ultimo impiegato, non c'è neanche uno che conosca l'inglese e sappia comunicare agli stranieri che le undici di mattina sono antimeridiane e non serali), ha preso  coraggio e fiato ed ha gridato, perchè tutti lo sentissero: la misura è colma, il dado è tratto.
I venti custodi riuniti in assemblea hanno cominciato a tremare, pensando a quali misure il ministro   decisionista avrebbe adottato contro di loro, per evitare in futuro che cinquemila o poco più turisti stranieri, in fila davanti al grande monumento, si incazzassero di brutto.
 Il ministro sapeva dal giorno prima dell'assemblea,  ma non si è mosso; come del resto nulla ha fatto l'assessore Marinelli ( ogni volta quando c'è un casino non si capisce mai chi dovrebbe risolverlo se il Ministero o il Comune!), oltre alle solite recriminazioni contro i lavoratori.
 Se avessero voluto evitare la chiusura del Colosseo, anche se solo per tre ore, e le proteste dei turisti in fila -  per turisti che includono la visita al monumento nel loro giro in città, e che quindi non possono attendere i comodi dei custodi, tre ore non sono poche- avrebbero potuto muoversi dal giorno prima, senza attendere il peggio. ma lui voleva tuonare,anche a ciel sereno, per mettere paura: la misura è colma, il dado è tratto.
 Anche misura di sopportazione di Franceschini da parte degli italiani è colma, e purtroppo nessun dado viene tratto nei suoi confronti invitandolo ad andare a casa, magari a badare alla sua figlioletta.
 Franceschini parla da tempo, sempre la stessa canzone, e intanto Pompei continua ad essere l'emblema dei disservizi italiani, e la fotografia del paese che va in rovina, il Colosseo troppo spesso (nel caso di ieri anche il Foro romano) resta inaccessibile ai visitatori, con grave danno per le casse pubbliche e per l'immagine del nostro paese, alle biblioteche anche quelle 'nazionali' lesina ogni giorno custodi e fondi; non ha soldi per restaurare e mettere in sicurezza  la Domus Aurea, ma ha già pronti i soldi per trasformare il Colosseo in un circo equestre... Che se ne fa un paese di un ministro come Franceschini. Questo pensavano tutti fino all'altro ieri. Ma da ieri no,  da quando ha detto: la misura è colma, il dado è tratto. S'è mosso tutto il Governo  con una misura urgentissima  che ha messo d'accordo tutti i sindacati: i nostri beni culturali sono regolati dalle stesse norme dei principali servizi pubblici, in fatto di scioperi.

giovedì 3 luglio 2014

Istantanee indecenti dal mondo della politica.Grillo, Farage,Lupi,Boldrini. Appendice Franceschini,Di Biase

Parlamento europeo 1. Grillo e Farage alla prima seduta ufficiale del Parlamento Europeo. Farage ha voltato le spalle all'Inno alla gioia della 'Nona sinfonia' di Beethoven - Inno dell'Europa - e Grillo ha protestato per la sua esecuzione. Due campioni delle teste di c...  che se la prendono con Beethoven. E Grillo, in particolare, vive momenti di terrore perchè teme che l'abbraccio di Renzi lo faccia sparire definitivamente.
Parlamento europeo 2. A proposito di teste di c... bene ha fatto il leghista eletto che si è presentato nel Parlemtno con la faccia coperta da un velo nero; ha evitato ai parlamentari europei di notare la sua faccia di c... ( campione, intendiamo, qui come sopra).
Camera dei deputati. La presidente Boldrini a chi le faceva notare che i parlamentari hanno una assistenza sanitaria da nababbi,  pagata naturalmente con soldi pubblici, estesa anche al coniuge o convivente, anche dello stesso sesso - il parlamento medesimo che contro i cosiddetti matrimoni gay fa finta di non sentirci da quell'orecchio - ha risposto: 'ora non ci stiamo occupando di questo problema' e ha tagliato la corda. Bella roba.
Governo. Il ministro Lupi che ha rinunciato al seggio europeo preferendogli il dicastero  dello sviluppo economico che occupa nel gabinetto Renzi con onore e religiosa passione, richiesto di spiegare se i paperoni statali dagli stipendi stratosferici si adegueranno- come la legge recente prescrive - al taglio dello stipendio che non potrà superare i 238.000 Euro- una miseria per i paperoni che, in questi anni, fra stipendi e premi di produzione ( per le aziende che sono andate sotto anche del 20% del loro valore) e buonuscita hanno beccato dieci o venti milioni di Euro, con la sua faccia di c...iellino) ha risposto: "ci stiamo lavorando".
APPENDICE:Governo e Roma Capitale. Ci piacerebbe capire se, , quando il ministro Franceschini avrà sposato la sua Di Biase, la presidente  della commissione cultura farà gli interessi del ministero di suo marito, o del Comune del sindaco Marino, dove la signora potrebbe avere presto un assessorato.