lunedì 8 giugno 2026

Guerra Russia-Ucraina. Abramovich mediatore?

 

Ucraina, Abramovich torna mediatore: l'incontro con Zelensky e i messaggi segreti per Putin© Anthology

Roman Abramovich torna a ritagliarsi un ruolo nei delicati rapporti tra Kiev e Mosca. A rivelarlo è stato Volodymyr Zelensky, che in un’intervista a Sky News ha confermato di aver incontrato il magnate russo, considerato vicino al Cremlino, durante una visita riservata nella capitale ucraina il mese scorso. «È venuto a Kiev e mi ha detto di avere un messaggio diretto per me. Voleva anche portare a Putin una mia risposta», ha raccontato il presidente ucraino, spiegando che Abramovich aveva chiesto la massima discrezione sull’iniziativa. Nel corso del colloquio, l’oligarca avrebbe cercato di capire se l’Ucraina fosse realmente pronta ad aprire un negoziato per porre fine alla guerra.

Nodo Donbass 

Zelensky ha ribadito che Kiev non intende cedere il Donbass alla Russia e che questo resta uno dei punti centrali della posizione ucraina. Allo stesso tempo, ha confermato di essere disposto a discutere possibili compromessi soltanto dopo un cessate il fuoco e di essere pronto a incontrare Vladimir Putin in qualsiasi sede neutrale. Il leader ucraino si è detto inoltre favorevole a congelare la situazione lungo l’attuale linea del fronte per accelerare l’avvio delle trattative. Non è la prima volta che Abramovich svolge funzioni di mediazione. Fin dalle prime settimane del conflitto, nel 2022, il magnate è stato coinvolto nei contatti tra le due parti, partecipando ai negoziati di Istanbul e contribuendo successivamente all’accordo che consentì le esportazioni di grano ucraino attraverso il Mar Nero.

Sebbene negli ultimi anni il suo ruolo sia diventato meno visibile, secondo fonti vicine all’oligarca citate dal Financial Times Abramovich continua a essere coinvolto in alcuni canali di dialogo tra Russia e Ucraina, dagli scambi di prigionieri a diversi aspetti del piano di pace sostenuto dagli Stati Uniti. «È necessario perché è l’unico russo che entrambe le parti tollerano», ha spiegato una delle fonti al quotidiano britannico. Per ora, tuttavia, la prospettiva di un incontro diretto tra Zelensky e Putin appare ancora lontana. Una fonte vicina alla presidenza ucraina ha riferito al Financial Times che difficilmente si registreranno progressi sostanziali prima della fine dell’estate.

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