giovedì 25 giugno 2026

La Rai nega tutela legale a Sigfrido Ranucci per servizio sul 'Caso Minetti'. ( da Prima online). E' il primo passo per chiudere anche Report o invitare/costringere Ranucci ad andare altrove? ( P.A.)

 

Rai nega la tutela legale a Ranucci sul caso Minetti: “dichiarazioni fuori perimetro”
Rai nega la tutela legale a Ranucci sul caso Minetti: “dichiarazioni fuori perimetro”

La Rai avrebbe negato la tutela legale nei confronti del giornalista Sigfrido Ranucci. A renderlo noto è stato il sito ‘Dagospia’, come già anticipato nelle settimane scorse dall’Adnkronos. Il no alla tutela legale nei confronti del conduttore di Report riguarda la causa intentata da Giuseppe Cipriani, compagno di Nicole Minetti. Nel mirino dell’imprenditore le parole pronunciate da Ranucci a “È sempre Cartabianca” lo scorso aprile sulla presunta presenza del ministro Carlo Nordio nel ranch di Cipriani in Uruguay.

Rai: tutela legale per servizi trasmessi da servizio pubblico

“Rai smentisce la ricostruzione secondo cui la mancata attivazione della tutela legale nei confronti del conduttore e vice direttore ad personam Sigfrido Ranucci sarebbe riconducibile a valutazioni politiche o a scelte discrezionali estranee ai regolamenti aziendali”. E’ quanto si legge in una nota di viale Mazzini sul caso del no alla tutela legale nei confronti del conduttore di Report nella causa intentata da Giuseppe Cipriani, compagno di Nicole Minetti

“La decisione è stata assunta – sottolinea la Rai – in applicazione del regolamento vigente, che subordina la copertura legale a un requisito imprescindibile: il nesso diretto e funzionale tra i fatti contestati e l’esecuzione di mansioni o incarichi conferiti da Rai. Nel caso in esame, Rai aveva autorizzato il dipendente Ranucci alla partecipazione alla trasmissione ‘È sempre Cartabianca’ al solo e limitato scopo di presentare l’ultimo suo libro, peraltro non edito da Rai. Si tratta, quindi, di un contesto editoriale esterno a Rai e non riconducibile a un incarico aziendale. Ne deriva l’assenza del presupposto giuridico essenziale per l’attivazione della tutela legale aziendale, non essendo configurabile il collegamento richiesto dal regolamento tra attività lavorativa e fatti contestati. La tutela legale – conclude la nota – è naturalmente garantita in relazione ai servizi giornalistici che settimanalmente vanno in onda su Report, inclusi quelli relativi al caso Minetti Cipriani”.

M5S, ‘negata tutela legale a Ranucci, interrogazione in Vigilanza’

“Negare la tutela legale a un giornalista come Sigfrido Ranucci che solo pochi mesi fa ha subito un attentato gravissimo che ha messo in pericolo la sua vita e quella della sua famiglia è un atto infame”. Così in una nota gli esponenti M5S in commissione di Vigilanza Rai.

“Presenteremo – proseguono – una interrogazione in commissione di vigilanza Rai sulla notizia riportata da Dagospia per capire tutti i contorni di una delle vicende più inquietanti che riguardano TeleMeloni. Ci sembra chiaro che l’unico obiettivo di Giampaolo Rossi, agli ordini di Giorgia Meloni e di Fazzolari, sia quello di far fuori il conduttore e di indebolire ‘Report’. Stavano cercando l’occasione e pensano di averla trovata in questo modo vergognoso. Tra l’altro parliamo di una trasmissione sempre uscita sempre a testa alta dalle querele che l’hanno colpita; notizia di oggi l’arresto dell’imprenditore Francesco Osanna, storico esponente dell’estrema destra laziale, che aveva chiesto un risarcimento milionario a Report appena 4 giorni fa. Chissà se Giampaolo Rossi questo lo sa… Ma quanta ipocrisia c’è stata nella solidarietà espressa a Ranucci quando subì l’attentato? Da allora nei suoi confronti solo contestazioni, mobbing, tagli di risorse e di puntate. E ora questo. Al peggio di TeleMeloni non c’è mai fine”.

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