Compie trent’anni VivaVerdi Multikulti, la rassegna concertistica ideata e prodotta da Arterìa che dal 1996 anima il panorama culturale materano con una programmazione continua tra musica, teatro e sperimentazione.

L’edizione 2026, in programma dal 30 giugno al 28 luglio negli spazi della Fondazione Le Monacelle, si apre con il titolo “oi diálogoi”, una dichiarazione di intenti che richiama l’idea del dialogo come incontro, ascolto e costruzione condivisa tra culture, linguaggi e tradizioni del Mediterraneo.

Il cartellone estivo prevede dieci appuntamenti tra terrazze, cappella e chiostro, con concerti, produzioni originali, teatro in musica e fiabe musicali. Il festival si inserisce nel contesto di un anno significativo per la città, che nel 2026 è Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo insieme a Tétouan.

Ad aprire la rassegna, il 30 giugno, sarà il concerto “In this very world” dello Steven Brown Trio, mentre tra gli appuntamenti successivi figurano percorsi dedicati alla musica antica, contaminazioni tra Mediterraneo e Brasile, nuove produzioni teatrali e progetti originali legati al tema del dialogo tra epoche e linguaggi.

Particolare attenzione è riservata alla direzione artistica di Loredana Paolicelli, che insieme al consulente artistico internazionale Alessandro Moccia firma un’edizione che intreccia repertorio barocco, musica contemporanea e sperimentazione.

Nel corso della stagione, la rassegna proporrà anche masterclass e appuntamenti formativi dedicati alle nuove generazioni di musicisti, rafforzando il ruolo di VivaVerdi come laboratorio culturale oltre che festival musicale.

La trentesima edizione si inserisce così in un percorso di lunga durata che ha contribuito a consolidare l’identità culturale del Sud Italia, trasformando Matera in un punto di riferimento per la programmazione musicale e la ricerca artistica nel Mediterraneo.