giovedì 25 giugno 2026

Premo Paganini. Da Genova a Londra per la presentazione dell'edizione 2027 ( ottobre). Iscrizioni dal 1 settembre al al 1 dicembre 2026

                  DUE CONCERTI DEL PREMIO PAGANINI A LONDRA E CAMBRIDGE

PER LA PRESENTAZIONE DEL BANDO DI CONCORSO DELLA 59ª EDIZIONE.

UTO UGHI PASSA IL TESTIMONE A NING FENG, NUOVO PRESIDENTE DELLA GIURIA INTERNAZIONALE



 

Dopo il successo dell’evento londinese del 2024, alla presenza di Re Carlo III, con il concerto di Simon Zhu, il “Cannone” e la London Symphony Orchestra diretta da Pappano, il Premio Paganini torna nel Regno Unito con due concerti presso l’Istituto di Cultura Italiana a Londra e il Pembroke College di Cambridge, per presentare il bando della 59^ edizione e la Giuria Internazionale che sarà presieduta dal violinista cinese Ning Feng.


Giovedì 25 giugno presso l’Istituto Italiano di Cultura di Londra, è stato presentato ufficialmente il bando della 59^ edizione del Concorso. L’evento ha visto la partecipazione del Presidente del Premio, Giovanni Panebianco, del Direttore Artistico, Nicola Bruzzo, e del Maestro Ning Feng, vincitore del Premio Paganini nel 2006 e nuovo Presidente della Giuria Internazionale, succeduto a Uto Ughi.

 

Il violinista cinese è il più giovane Presidente di Giuria nella storia del Paganini e il primo proveniente dall’Asia. Oggi affianca all’attività concertistica internazionale un intenso impegno didattico quale professore alla Hochschule für Musik “Hanns Eisler” di Berlino.

Gli altri componenti di Giuria, che si connota per una maggiore presenza femminile e per un’età media più bassa che in passato, sono la violinista sudcoreana Ju-Young Baek; il Segretario Artistico dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Mauro Bucarelli; la violinista Francesca Dego; la violinista e violista americana Ida Kavafian; il primo violino della London Symphony Orchestra, Roman Simovic; la violinista giapponese Akiko Suwanai. Il Regolamento del Premio consente la successiva nomina di due ulteriori giurati per la sola finale del Concorso.

 

Il repertorio della 59^ edizione del Concorso, caratterizzato da una grande varietà stilistica, in nome di una visione solistica più moderna dell’artista virtuoso, conferma ampio spazio alla musica da camera, introducendo importanti novità artistiche. Tra queste, l’esecuzione in semifinale di un’opera per violino e live electronics, commissionata al compositore italiano Matteo Franceschini, quale significativa apertura ad una contemporaneità trasversale ai linguaggi d’arte.

E’ dunque partito da Londra l’intenso calendario di appuntamenti che culminerà nelle finali dell’ottobre 2027 a Genova, coinvolgendo sia il centro che la periferia della città.

 

Le preselezioni dal vivo si svolgeranno tra aprile e maggio 2027 a Tokyo, Shanghai, Berlino, Genova e New York.

Le fasi finali del Concorso si terranno a Genova dal 12 al 24 ottobre 2027. A farvi da cornice, non solo Palazzo Tursi e il Teatro Carlo Felice, ma anche, ed è un’altra novità, il Teatro Gustavo Modena.

Il bando della 59^ edizione è consultabile sul sito del Premio Paganini (www.premiopaganini.it), disponibile anche in lingua inglese.

 

Le iscrizioni saranno aperte dal 1° settembre al 1° dicembre 2026.

In occasione dell’evento presso l’IIC di Londra sono stati presentati anche due importanti volumi dedicati al Genio genovese: “Il Libro Mastro di Niccolò Paganini: diario di un viaggio europeo”, recante la riproduzione integrale del prezioso registro che documenta la tournée europea di Niccolò Paganini tra il 1828 e il 1834, a cura del Presidente del Premio Giovanni Panebianco, e “Il Cannone di Niccolò Paganini e la conservazione del violino storico”, a cura dello stesso Giovanni Panebianco e di Lorenzo Appollonia, Presidente della Sezione Italiana dell’Istituto Internazionale di Restauro di Londra, entrambi editi da “L’Erma” di Bretschneider.


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