martedì 11 novembre 2025

Perchè B.V. scartata da Venezia dovrebbe essere gradita a Trieste?

 

Teatro G. Verdi di Trieste

Sovrintendente
Giuliano Polo
sovrintendenza@teatroverdi-trieste.com

Direttore Artistico
Paolo Rodda
paolo.rodda@teatroverdi-trieste.com



Non ho letto l'articolo della Stampa, a firma Mattioli, che avanza l'ipotesi che B.V. potrebbe essere dirottata, per uscire dall'impasse veneziana, al Teatro Comunale di Trieste 'Giuseppe Verdi'. Sarebbe questo il 'lieto fine' della vicenda prospettato dal ministro Giuli, portavoce delle Fratelle d'Italia Giorgia & Arianna?

 A Venezia come a Trieste, il sindaco è di destra; il sovrintendente pure, anche se non così apertamente schierato come lo è Colabianchi (Giuliano Polo  non è stato ancora riconfermato  dall'amministrazione attuale di destra guidata da Roberto Dipiazza - dunque la medesima situazione  politica di Venezia.

Si vorrebbe perciò imporre la direttrice 'scarsa' per Venezia e per  molti altri teatri italiani che hanno protestato anche ieri, solidali con i colleghi della Fenice, ad un altro di questi teatri?

 Che vorrebbe dire un declassamento di fatto della Fondazione lirica triestina rispetto a quella veneziana, ed anche l'accettazione dei diktat che arrivano da Roma - per bocca di quel genio sanremese di Mazzi, portavoce di Giuli e delle Fratelle Meloni - e che vanno eseguiti, senza fiatare, pena...

 Migliore figura farebbero tutti, particolarmente Colabianchi e B.V. dimettendosi dagli incarichi

 Ma pare che queste facce di bronzo siano spinte dai mandanti dell'occupazione del teatro veneziano alla resistenza.  Boia chi molla!

                                                 ( Pietro Acquafredda)

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