mercoledì 12 novembre 2025

Giro di nomine nei giornali della galassia Angelucci. Cambiano i direttori, perdono copie ( da Italia Oggi, di Marco A. Capisano)

 

Giornale, Libero e Tempo: valzer di direttori. Dal 1° dicembre queste le nomine

Il prossimo 1° dicembre scatterà ufficialmente il valzer dei direttori nel gruppo editoriale della famiglia Angelucci, secondo quanto risulta a ItaliaOggi. Polo editoriale che riunisce i quotidiani GiornaleLibero Tempo. Così Tommaso Cerno diventerà direttore responsabile del Giornale ma, più o meno a sorpresa rispetto a precedenti previsioni, l’attuale direttore Alessandro Sallusti non sembra intenzionato ad accettare in cambio la direzione editoriale della testata. Pare piuttosto più propenso a lasciare ruoli operativi nella casa editrice per dedicare maggior tempo alla televisione, per esempio. Al momento, comunque, la direzione editoriale del Giornale è affidata a Vittorio Feltri che può passare alla direzione editoriale di Libero, nel caso Sallusti decida di accettare l’offerta. In ogni caso, resta scoperta la poltrona da direttore responsabile del Tempo (oggi occupata da Cerno) che andrà infatti a Daniele Capezzone, odierno direttore editoriale di Libero, a chiusura del cerchio di nomine. O meglio il cerchio non si può chiudere veramente senza citare Mario Sechi, che è e mantiene l’incarico di direttore responsabile di Libero.

I rapporti col governo

Contattata da ItaliaOggi, la famiglia Angelucci non rilascia commenti in merito ma questo ballo ai vertici delle loro testate era nell’aria da tempo e il senso di fondo è rafforzare ulteriormente il già consolidato rapporto tra i giornali del gruppo, il governo e gli elettori di centro-destra. Come peraltro hanno ribadito, lo scorso giugno, l’affluenza di pubblico e soprattutto la partecipazione di esponenti del governo o della maggioranza alle celebrazioni milanesi sia dei 25 anni di Libero sia dei 50 anni del Giornale. In videoconferenza, ha partecipato ai festeggiamenti di Libero anche il presidente del consiglio Giorgia Meloni che, alla domanda come sarà il Libero dei prossimi 25 anni, ha ben indicato lo snodo principale: «la nascita di Libero è stato un atto di coraggio, contribuendo a rendere maggiormente plurale il mondo dell'informazione. Grazie per aver contribuito a dare voce a un'Italia libera e spesso controcorrente, dopo un’egemonia sul dibattito politico».

Alessandro SallustiAlessandro Sallusti

Diffusioni e conti dei giornali

In attesa del prossimo 1° dicembre, i singoli quotidiani del gruppo proseguono, come molti altri giornali, lungo i loro piani di sviluppo sul digitale. In parallelo, stanno partendo diversi nuovi format di videopodcast per le varie testate, dopo che alcuni sono già online (compresa La Sveglia, rubrica quotidiana video di Alessandro Sallusti che registra un milione di view, stando agli ultimi dati interni disponibili). Invece, a livello di vendite di copie secondo le ultime rilevazioni Ads riferite allo scorso settembre, il Giornale certifica 23,8 mila copie nel totale diffusione pagata (-11,3% rispetto allo stesso mese del 2024), Libero ne segna 17,5 mila (-10,1%) e il Tempo 6,9 mila (-0,9%). In tutto: vendite per oltre 48 mila copie. Per quanto riguarda poi l’ammiraglia del gruppo, spostandosi sul fronte dei suoi bilanci, il Giornale si appresta a confermare a fine 2025 il trend di netto miglioramento del conto economico, pur rimanendo in rosso per circa 3 milioni di euro. 

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