Roma, 12 novembre 2025 – È scivolato su un gradino finendo contro una delle vetrate realizzate dall'artista Mario Sironi, e mandandola in frantumi. L’incidente, che ha come protagonista l'assessore all'industria della Regione Sardegna Emanuele Cani è avvenuto oggi pomeriggio, intorno alle 15, lungo la scalinata principale del palazzo Piacentini Vaccaro, sede del ministero delle Imprese e del Made in Italy. L'assessore, che se l’è cavata con un grosso spavento e qualche contusione, si trovava a Roma per partecipare ad un evento, organizzato dal ministro, sull'expo di Osaka nel salone degli Arazzi.
La caduta
Al momento di lasciare il palazzo, intorno alle 16, Cani ha messo un piede in fallo ed è caduto sullo scalone battendo con la testa sulla vetrata che è andata in frantumi nella parte inferiore. La vetrata riproduceva un lavoratore e fa parte della serie di altre vetrate che nel palazzo riproducono le diverse corporazioni. L'assessore, che è stato medicato sul posto dal personale del 118 per le piccole ferite riportate, è rimasto per qualche minuto seduto sulle scale e poi si è rialzato. Un verbale su quanto è accaduto è stato comunque stilato dai carabinieri che hanno raccolto la sua testimonianza.
L’assessore: “Sono molto dispiaciuto per il danno”
“Sono scivolato sulla scala, sono caduto e sono andato a finire contro una parte della vetrata, che è andata in frantumi a seguito dell'urto” ha detto l’assessore Cani, esprimendo profondo rammarico per l'accaduto. “Sto bene, ho solo qualche contusione, ma nulla di grave. Sono molto dispiaciuto per il danno”.
Il danno
Si tratta di un danno inestimabile visto che l'opera d'arte segna un'epoca. Mario Sironi, nato a Sassari e sardo come l'assessore che ha provocato il danno, è stato un pittore italiano, fra gli iniziatori del movimento artistico del Novecento nel 1922 a Milano. È stato anche scultore, architetto, illustratore, scenografo e grafico. Negli anni 20 si è ispirato al futurismo e negli anni Trenta ha teorizzato e praticato il ritorno alla pittura murale. Ha aderito anche alla Repubblica di Salò.
Tra le sue opere più illustri c'è anche 'L'Italia tra le Arti e le Scienze', realizzata nel 1935 sui 100 mq di parete di fondo dell'Aula Magna del Rettorato dell'università La Sapienza di Roma. Dopo un meticoloso intervento di restauro, la monumentale vetrata 'La Carta del Lavoro' di Mario Sironi (Sassari, 1885 - Milano, 1961) nel 2014 è tornata a mostrare tutta la sua forza espressiva nello scalone d'onore dl Palazzo Piacentini, che nel Dopoguerra è divenuto sede del ministero dell'Industria, del commercio e dell'artigianato, dal 1999 del ministero delle Attività produttive, dal 2006 del ministero dello Sviluppo economico e dal 2022 è sede del ministero delle Imprese e Made in Italy.
Nipote Sironi: “Intervenire al più presto per il restauro”
Sulla vicenda è intervenuto Giorgio Enea Sironi, nipote dell’artista, che da anni gestisce e valorizza l'archivio Mario Sironi: “Sono molto dispiaciuto per l'accaduto – ha detto – e, augurando pronta guarigione all'assessore Cani, spero si intervenga al più presto per il restauro di una delle opere più significative dell'arte monumentale di Sironi”.
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