martedì 11 novembre 2025

A Trieste importanti caselle vacanti nel settore culturale che nicchiano a riempire. Vorrà dire qualcosa? Denuncia del PD

 

Stallo nomine negli enti culturali, Sabrina Morena: Trieste rischia il blocco della sua vita culturale

Il Forum Cultura del Partito Democratico di Trieste lancia l’allarme sullo stallo delle nomine negli enti culturali cittadini. Lo stallo delle nomine negli enti culturali di Trieste sta mettendo a rischio la programmazione e la vitalità delle principali istituzioni della città.

 

Una paralisi che pesa sulla cultura triestina

Il Forum Cultura del Partito Democratico di Trieste esprime forte preoccupazione per il perdurare delle 

mancate nomine ai vertici del Teatro Lirico Giuseppe Verdi, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti

 e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia e del Museo Storico del Castello di Miramare.

Sono ormai trascorsi oltre tre mesi da quando il Consiglio di indirizzo del Teatro Verdi ha individuato

 il candidato Sovrintendente. Da allora si attende la conferma del Ministero, un ritardo che ha generato 

incertezza tra lavoratrici e lavoratori e che rischia di compromettere la nuova stagione lirica.


Sabrina Morena, responsabile del Forum Cultura del PD di Trieste, che evidenzia come questa situazione

 di inerzia istituzionale stia ostacolando la corretta gestione delle istituzioni culturali più importanti del

 territorio.

 

Il caso del Teatro Verdi: tra ministero e Comune l’impasse continua

Secondo quanto riportato anche dal quotidiano Il Piccolo, il braccio di ferro tra il Ministero della Cultura 

e il sindaco Dipiazza, presidente della Fondazione del Lirico, continua a bloccare la nomina del 

Sovrintendente. Il nome di Giuliano Polo, sostenuto dal sindaco, non ha trovato l’approvazione del

 Ministero, che tuttavia non ha ancora proposto un’alternativa. Il risultato è un vuoto decisionale che,

 a poche settimane dall’inaugurazione della stagione lirica, rischia di portare al commissariamento della

 Fondazione. Questa incertezza non solo impedisce la pianificazione artistica, ma indebolisce anche il

 ruolo di Trieste nel panorama culturale nazionale, proprio mentre altre città, come Bari con il Petruzzelli,

 mostrano una rapidità e una chiarezza di scelte amministrative che qui mancano del tutto.

 

Musei e Soprintendenza senza guida stabile

Non va meglio al Museo Storico del Castello di Miramare, rimasto senza direttrice dopo la positiva

 gestione di Andreina Contessa. L’assenza di una figura apicale frena la continuità di un percorso di

 rilancio che aveva portato risultati concreti e visibilità internazionale.

Allo stesso modo, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia è

 oggi affidata a una professionista delegata, ma senza una nomina ufficiale. Una condizione che 

indebolisce il ruolo dell’Ente, chiamato a tutelare il patrimonio e a dare pareri su decisioni strategiche

 per il territorio, spesso anche di natura politica.

Questa vacanza di potere, sommata alle incertezze amministrative, rischia di impoverire la rete culturale

 della città, compromettendo progetti, restauri e attività che dipendono da direzioni solide e riconosciute.

 

Il PD chiede un cambio di passo e scelte rapide

Il Forum Cultura del Partito Democratico di Trieste chiede al Ministero della Cultura e alle istituzioni

 locali di agire rapidamente per restituire stabilità e visione agli enti culturali cittadini. Le figure apicali

 non sono meri ruoli tecnici: rappresentano il cuore della direzione artistica, gestionale e identitaria di 

istituzioni che definiscono la vita culturale di Trieste.

Il Forum chiede a gran voce che si giunga al più presto a nominare queste figure apicali per consentire la migliore gestione di questi Enti, di fondamentale importanza per la vita culturale di Trieste”.

I

 


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