
Il Forum Cultura del Partito Democratico di Trieste lancia l’allarme sullo stallo delle nomine negli enti culturali cittadini. Lo stallo delle nomine negli enti culturali di Trieste sta mettendo a rischio la programmazione e la vitalità delle principali istituzioni della città.
Una paralisi che pesa sulla cultura triestina
Il Forum Cultura del Partito Democratico di Trieste esprime forte preoccupazione per il perdurare delle
mancate nomine ai vertici del Teatro Lirico Giuseppe Verdi, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti
e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia e del Museo Storico del Castello di Miramare.
Sono ormai trascorsi oltre tre mesi da quando il Consiglio di indirizzo del Teatro Verdi ha individuato
il candidato Sovrintendente. Da allora si attende la conferma del Ministero, un ritardo che ha generato
incertezza tra lavoratrici e lavoratori e che rischia di compromettere la nuova stagione lirica.
Sabrina Morena, responsabile del Forum Cultura del PD di Trieste, che evidenzia come questa situazione
di inerzia istituzionale stia ostacolando la corretta gestione delle istituzioni culturali più importanti del
territorio.
Il caso del Teatro Verdi: tra ministero e Comune l’impasse continua
Secondo quanto riportato anche dal quotidiano Il Piccolo, il braccio di ferro tra il Ministero della Cultura
e il sindaco Dipiazza, presidente della Fondazione del Lirico, continua a bloccare la nomina del
Sovrintendente. Il nome di Giuliano Polo, sostenuto dal sindaco, non ha trovato l’approvazione del
Ministero, che tuttavia non ha ancora proposto un’alternativa. Il risultato è un vuoto decisionale che,
a poche settimane dall’inaugurazione della stagione lirica, rischia di portare al commissariamento della
Fondazione. Questa incertezza non solo impedisce la pianificazione artistica, ma indebolisce anche il
ruolo di Trieste nel panorama culturale nazionale, proprio mentre altre città, come Bari con il Petruzzelli,
mostrano una rapidità e una chiarezza di scelte amministrative che qui mancano del tutto.
Musei e Soprintendenza senza guida stabile
Non va meglio al Museo Storico del Castello di Miramare, rimasto senza direttrice dopo la positiva
gestione di Andreina Contessa. L’assenza di una figura apicale frena la continuità di un percorso di
rilancio che aveva portato risultati concreti e visibilità internazionale.
Allo stesso modo, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia è
oggi affidata a una professionista delegata, ma senza una nomina ufficiale. Una condizione che
indebolisce il ruolo dell’Ente, chiamato a tutelare il patrimonio e a dare pareri su decisioni strategiche
per il territorio, spesso anche di natura politica.
Questa vacanza di potere, sommata alle incertezze amministrative, rischia di impoverire la rete culturale
della città, compromettendo progetti, restauri e attività che dipendono da direzioni solide e riconosciute.
Il PD chiede un cambio di passo e scelte rapide
Il Forum Cultura del Partito Democratico di Trieste chiede al Ministero della Cultura e alle istituzioni
locali di agire rapidamente per restituire stabilità e visione agli enti culturali cittadini. Le figure apicali
non sono meri ruoli tecnici: rappresentano il cuore della direzione artistica, gestionale e identitaria di
istituzioni che definiscono la vita culturale di Trieste.
Il Forum chiede a gran voce che si giunga al più presto a nominare queste figure apicali per consentire la migliore gestione di questi Enti, di fondamentale importanza per la vita culturale di Trieste”.
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