venerdì 11 luglio 2025

Bocchino, l'impresentabile, è l'unico ritenuto dalla Destra 'presentabile' e per questo lo manda in giro ad osannare Meloni. Lo ha fatto anche a Polgnano ( da Open,.onlimne, di Alba Romano)

 

bocchino padellaro

È degenerato in momenti di forte tensione il dibattito tra l’ex parlamentare Italo Bocchino e il giornalista Antonio Padellaro, ospiti del Festival «Il Libro Possibile» in corso a Polignano a Mare. L’incontro, nato per presentare il libro di Bocchino Perché l’Italia è di destra, è al centro del dibattito non solo per i contenuti politici, ma soprattutto per le accese contestazioni da parte del pubblico e lo scontro verbale tra i due protagonisti. Dopo aver proposto Giorgia Meloni come candidata al Nobel per l’economia, Bocchino ha anche attaccato Michela Murgia.

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Il pubblico contro Bocchino: «Meloni da Nobel?»

Le scintille sono iniziate quando Bocchino ha espresso un giudizio entusiastico sull’operato del governo Meloni, definendolo «il migliore rispetto ai precedenti» e spingendosi a dire che, per i risultati economici ottenuti, la premier sarebbe «da proporre per il Nobel per l’economia». Un’affermazione accolta da una pioggia di fischi e urla, soprattutto da parte di alcuni presenti che esponevano cartelli critici verso il governo e bandiere pro-Palestina. Antonio Padellaro, tra i fondatori del Fatto Quotidiano, ha colto la palla al balzo accusando Bocchino di essere «innamorato politicamente» della presidente del Consiglio, invitandolo a indicare almeno un aspetto criticabile dell’attuale esecutivo. L’ex deputato ha risposto ribaltando l’accusa: «L’unico errore di questo governo è non aver spiegato bene i danni lasciati dalla sinistra». Tuttavia, la discussione non si è limitata ai personaggi della politica odierna.

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L’attacco a Schlein e la frase su Michela Murgia

Il confronto è diventato ancora più teso quando Bocchino ha criticato duramente la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein. «Non ha una proposta politica – ha dichiarato – si limita a ballare al Gay Pride e a inaugurare murales dedicati a Michela Murgia… ma chi se ne frega della Murgia, agli italiani serve altro». Parole che hanno scatenato la reazione indignata di Padellaro, che ha risposto con fermezza: «Non ti permettere. Michela Murgia è stata una grande scrittrice, morta di tumore. Se continui così, mi alzo e me ne vado». Nonostante i momenti di forte attrito tra i due relatori, e tra Bocchino e una parte del pubblico, l’incontro si è comunque concluso regolarmente.Tensione sul palco di Polignano a Mare tra l’ex deputato e il giornalista. Contestazioni del pubblico e polemiche su Michela Murgia e la linea politica della sinistra.

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