giovedì 17 luglio 2025

Aldo Grasso ridicolizza Broccoli che avrebbe sognato di passare a Domenica In e per questo lecca il nuovo responsabile Daytime Rai, Andrea Di Consoli

 

I sogni premonitori di Umberto Broccoli 

e un livello abissale di profondità


Siamo qui a fare il tifo perché a Umberto Broccoli venga assegnato il compito di capo-autore di «Domenica in»

16 lug 2025
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Siamo qui a fare il tifo perché a Umberto Broccoli venga assegnato il compito di capo-autore di «Domenica in». È successo questo: ieri, alcuni attenti lettori del «Corriere» mi hanno segnalato un fantastico post apparso su Facebook (quindi pubblico).

A scriverlo è stato Andrea Di Consoli, scrittore e prolifico autore, diventato da poco capostruttura del Daytime Rai, il settore di Angelo Mellone: «Stamattina Umberto Broccoli — voce, cuore e volto storico della Rai — mi ha mandato un messaggio meraviglioso e struggente. Sento istintivamente il bisogno di condividerlo con gli amici. Fa capire quanto anche sul lavoro le connessioni affettive e psichiche possano arrivare a un livello abissale di profondità».

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Umberto Broccoli, archeologo, conduttore televisivo e radiofonico, scrittore, autore, ha scritto e condotto mille programmi, tra radio e tv, perché possiede la sublime grazia del pressapochismo.

Questo il suo testo: «Caro Andrea, stanotte ho fatto un sogno tremendo. Insieme, tu ed io, ci dovevamo occupare di "Domenica in"… e riuscivamo ad andare indietro nel tempo ed entrare nelle edizioni storiche, firmate da mio padre (era il capoautore, anche se non si chiamava così, ma “coordinatore degli autori”). Entravamo in studio (lo Studio 5 di Teulada) e ti dicevo “Incontreremo mio padre!”. C’era Montesano, Pippo giovane (ancora con il parrucchino e non il trapianto successivo)… piano piano vedevamo Calabrese e Torti (gli altri due autori). Poi, seduto da una parte, con uno dei suoi vestiti con gilet e cravatta, Bruno. Tutti e due noi eravamo più vecchi di lui (tu quasi un suo coetaneo: Bruno aveva 56 anni). Ovviamente, non potevamo parlare con lui. Ho smesso di piangere ora».

Avrà anche pianto ma, dopo questo fantastico messaggio, questo capolavoro di preveggenza, come non assegnargli il ruolo di guida suprema di «Domenica in»?

Questa è la Rai di oggi, quella con cui dobbiamo fare i conti. Del resto, il poeta e scrittore Andrea Di Consoli ha già curato al Teatro Argentina la messa in scena di un’opera di Angelo Mellone, che gli avrà scritto di aver fatto un sogno di abissale profondità.

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