lunedì 10 marzo 2025

Cristina Ferrari da Piacenza al Comunale di Bologna? ( da Ilmiogiornale.net, di Giovanni Volpi)

 

Cristina Ferrari in corsa per il Teatro di Bologna e a Piacenza è partito il totonomi per il Municipale


cristina-ferrari-in-corsa-per-teatro-di-bologna-e-a-piacenza-totonomi-per-municipale

Cristina Ferrari: un anno fa la direttrice della Fondazione Teatri di Piacenza era in corsa per diventare la sovrintendente della Scala di Milano. E oggi il suo nome sarebbe tornato in gioco per guidare il Teatro Comunale di Bologna.

Il mandato quinquennale del sovrintendente Fulvio Macciardi, che si chiudeva l’11 marzo, giovedì scorso è stato prorogato di 45 giorni dal Consiglio d’indirizzo della Fondazione del Teatro Comunale. E come scrive anche La Repubblica, di fatto si aprono le danze alla corte del sindaco Pd di Bologna, Matteo Lepore, per arrivare a proporre al ministro della Cultura Alessandro Giuli una rosa di candidati fra i quali scegliere il nuovo sovrintendente.

Donne in gara

Il sindaco Lepore ha confermato l’avvio delle valutazioni in città e con Roma. Ma senza sbilanciarsi: “Ci siamo dati l’obiettivo di condividere la scelta con il Governo, diremo nelle prossime settimane che cosa abbiamo deciso di fare”. Oltre a Macciardi, che però dopo la proroga viene dato in uscita, la rosa di nomi sarebbe tutta al femminile: in aggiunta a Cristina Ferrari, si parla di Francesca Campagna, direttrice del Center for Contemporary Opera di New York, di Maddalena da Lisca, sovrintendente del Bologna Festival, e di Corinne Baroni, direttrice del Teatro Coccia di Novara.

Se la candidatura fosse confermata e andasse in porto a Bologna, per Cristina Ferrari, sposata con l’ex deputato del Pd Gianluca Benamati, sarebbe indubbiamente un passaggio di carriera prestigioso, dopo quasi 13 anni alla guida della Fondazione Teatri, prima come direttrice artistica e oggi come direttrice unica. Un trasferimento nella città felsinea che magari potrebbe coinvolgere anche Francesca Benazzi, la giornalista che affianca Ferrari nella comunicazione di Fondazione Teatri e che negli ultimi anni ha portato il Municipale sulle prime pagine culturali di televisioni e giornali nazionali.

In pole position

A Piacenza intanto si è aperto il totonomi su chi potrebbe prendere il posto di Ferrari. In pole position ci sarebbe Paola Pedrazzini, che attualmente ricopre diversi incarichi. È infatti direttrice artistica della sezione Teatro e Cinema a palazzo XNL per la Fondazione di Piacenza e Vigevano; guida la Fondazione Fare Cinema di Bobbio ed è la direttrice artistica del Teatro Manzoni di Monza. Figura poliedrica, Pedrazzini tiene le redini anche del Festival estivo di teatro antico a Veleia, nel sito archeologico dell’alta Val d’Arda.

Qualcuno però fa notare come Pedrazzini sia un’esperta di prosa e meno di programmazione musicale, anche se ha presieduto il Conservatorio Nicolini. Una programmazione che tra lirica, concertistica e danza è il piatto forte del cartellone del Municipale, mentre la stagione di prosa è affidata al Teatro Gioco Vita, guidato da Diego Maj. Resta il fatto che Pedrazzini è una manager di rango nel mondo dello spettacolo; e in campo musicale, affidandosi ai giusti consulenti, potrebbe comunque garantire l’attuale livello qualitativo del teatro piacentino. Poi non va dimenticato come nel centrosinistra, che guida la città con il sindaco Pd Katia Tarasconi (presidente anche della Fondazione Teatri), Pedrazzini sia molto stimata.

Le alternative

Sempre in ambito locale, al momento non si vedono grandi alternative nel caso Cristina Ferrari facesse davvero le valige per Bologna. Tuttavia, alcune indiscrezioni oltre a Pedrazzini citano l’attore e regista Mino Manni, che dirige il Teatro Verdi di Fiorenzuola, e un altro piacentino in forte ascesa: il 36enne attore e regista Leonardo Lidi, che proprio da qualche settimana ha aperto il suo corso di teatro a palazzo XNL. Guardando al parterre nazionale, per la Fondazione Teatri di Piacenza qualcuno infine evidenzia il nome di Francesco Micheli, già direttore a Bergamo del Donizetti Opera Festival.

Nessun commento:

Posta un commento