La performance pubblica è strumento fondamentale nel percorso didattico, con la preparazione di un programma che impagina musiche di Boulez, accanto a Bach e Webern, due compositori significativi per il compositore e direttore francese. Al centro, la lettura approfondita di estratti del Livre pour quatuor, lavoro complesso ma cruciale nella produzione bouleziana, e di Anthèmes 1 per violino solo. Sempre il 4 aprile, nell’Aula Conferenze di Palazzo Raimondi di Cremona, si terrà una giornata di studi dal titolo “Pierre Boulez. Centro e assenza”, organizzata dal Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali dell’Università di Pavia – sede di Cremona – e curata dai professori Gianmario Borio e Ingrid Pustijanac. Il convegno vedrà impegnati studiosi di rilievo come Gianfranco Vinay, Gianmario Borio, Philippe Albèra, Paolo Dal Molin, Ulrich Mosch e Jean-Louis Leleu. Tra i massimi esperti mondiali di Boulez, Leleu ha lavorato insieme a Philippe Manoury al completamento del quarto movimento del Livre pour quatuor, che sarà eseguito in prima assoluta in Italia in occasione di questo concerto.
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