sabato 6 giugno 2026

Marina, opera giovanile di Umberto Giordano inaugura il festival dedicato al grande compositore ( da Antenna Sud, di Antonella D'Avola)

 



Si è aperta a Foggia la prima edizione del Gio (Giordano International Opera) Festival, 

la rassegna dedicata al compositore foggiano Umberto Giordano, inaugurata con la prima

 esecuzione scenica mondiale di “Marina”, opera giovanile scritta nel 1888 quando

 l’autore aveva appena 21 anni e studiava al Conservatorio di Napoli.

Teatro “Umberto Giordano” tutto esaurito e pubblico numeroso anche all’esterno, 

dove è stato allestito un maxischermo per seguire la rappresentazione accolta da lunghi 

applausi. L’opera, rimasta per decenni nell’oblio e riproposta solo in forma di concerto

a Milano lo scorso anno, è stata allestita per la prima volta in versione scenica

 proprio a Foggia, con la regia di Giandomenico Vaccari, l’orchestra del Conservatorio

 di Foggia e il coro della Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari diretti da Matteo Dal Maso. 

Il libretto di Enrico Golisciani ambienta il dramma in area balcanica, sullo sfondo del 

Montenegro, affrontando anche il tema dell’emancipazione femminile in un contesto 

patriarcale. Il festival proseguirà per 16 giorni con oltre venti appuntamenti

 tra musica, jazz, cinema, convegni e eventi diffusi anche nei comuni della provincia,

 da Biccari a Vieste, passando per Manfredonia e Peschici.

Chiusura il 20 giugno in piazza Cavour a Foggia con “Andrea Chénier” 

nell’allestimento del Teatro alla Scala firmato da Mario Martone, con orchestra e coro 

del Petruzzelli diretti da Gianna Fratta e un cast internazionale.

Nessun commento:

Posta un commento