Venezia, migliaia di musicisti al corteo-protesta contro la nomina di Venezi alla Fenice. Mini concerti in sei tappe: «Serve un confronto»
Orchestrali e artisti arrivati da tutta Italia per il corteo-concerto in Laguna. La partenza dalla stazione di Santa Lucia, l'arrivo al Teatro La Fenice
Ad aprire la manifestazione è stato un vespro di Monteverdi, suonato davanti alla gradinata storica della stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia. La manifestazione di protesta dei lavoratori del Teatro La Fenice di Venezia contro la nomina a direttrice musicale di Beatrice Venezi ha preso il via lunedì pomeriggio, poco prima delle 15.30. Centinaia di persone si sono mosse in un corteo ordinato verso Campo San Fantin, sede della Fenice.
La partecipazione degli altri teatri italiani
Al corteo, dal titolo «Un passo dopo l'altro, la nostra voce», partecipano anche orchestrali e lavoratori di altri teatri italiani (quelli dei teatri alla Scala di Milano, del Regio di Torino, del Comunale di Bologna, dell'Arena di Verona e del Verdi di Trieste), arrivati a Venezia per sostenere i colleghi e ribadire la richiesta di un «confronto reale tra direzione e lavoratori nelle scelte che riguardano il futuro della Fenice». I lavoratori sono tornati in piazza per contestare la nomina della nuova direttrice e chiedere allo stesso tempo la rimozione del sovrintendente Nicola Colabianchi. Entrambi, finiti nel mirino della protesta, hanno già fatto sapere di non avere alcuna intenzione di fare marcia indietro.
Le sei tappe
La manifestazione di protesta è stata organizzata dalla Rsu (Rappresentanza sindacale unitaria) delle maestranze e si concluderà in Campo San Fantin, proprio davanti al Teatro con un'esecuzione musicale. Il corteo attraverserà la città con sei tappe intermedie, a partire da Campo Santa Margherita, dove si alterneranno letture e interventi di rappresentanti delle Fondazioni lirico-sinfoniche, orchestre, cori, conservatori e realtà culturali provenienti da tutta Italia.

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